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Santi, un altro cecinese ad Empoli

Santi, un altro cecinese ad Empoli

Dopo Rovini un altro centrocampista al debutto oggi nel Torneo di Viareggio

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CECINA. Nonostante una grande tradizione a livello di settore giovanile e tanti successi (e campioni lanciati) anche a livello internazionale, l’Empoli non ha mai avuto troppe fortune nel torneo di Viareggio.

Proverà a rompere la tradizione negativa, a partire da oggi contro gli olandesi del Psv Eindhoven, Matteo Santi. Trequartista dai piedi buoni classe 1996, cecinese doc e, come l’altro ex empolese (oggi ad Udine) Emuanuele Rovini, prodotto della scuola calcio della Polisportiva Palazzaccio.

«Ho iniziato a tirare i primi calci a 5 anni e al Palazzaccio sono rimasto fino a 11 – spiega il talentino cecinese – prima sono andato al Livorno e successivamente a Empoli, dove gioco ormai da 7 anni».

Sette stagioni fortunate, con il picco più alto la precedente stagione, culminata con la finale scudetto allievi persa 2-1 con il Parma di mister Cristiano Lucarelli.

«La stagione era stata positiva, per me e per la squadra – spiega Matteo – in campionato riuscii a segnare con una certa regolarità, peccato per l’epilogo ma l’esperienza è stata positiva».

Matteo Santi, maglia numero 10, è di Palazzi ma da questa stagione vive in convitto a Empoli.

«Perché conciliare quattro allenamenti settimanali e la gara di campionato con lo studio era diventato difficile – spiega il calciatore azzurro – studio al liceo scientifico e stare sui libri mi piace e credo sia importante per il mio futuro». Non solo calcio, tanto di cappello. Oggi a San Giuliano Terme (ore 17.15) prima gara della Viareggio cup contro gli olandesi del Psv Eindhoven.

«Credo ci sarà la diretta di Raisport, ma spero, come spesso accaduto, che i miei amici mi seguiranno nel primo impegno ufficiale di questo torneo importante – spiega Matteo Santi – la tradizione dell’Empoli non è positiva in questa manifestazione, speriamo di sovvertire i pronostici».

Il cecinese avrà gli occhi addosso di molti osservatori, con un sogno nel cassetto niente male.

«Sto bene ad Empoli e voglio fare bene qua, ma sono tifoso della Roma e in futuro vestire la maglia giallorossa sarebbe un sogno. Io ci spero, anche se resto saldamente piantato con i piedi per terra».

Alessandro Bientinesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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