La protesta
Palazzi Monteverdi a testa alta al cospetto di una corazzata
CECINA. A testa alta. Sconfitto sì, ma domenica il Palazzi Monteverdi, in una delle sfide più sentite del campionato, non è sprofondato sotto i colpi del Cecina. Un equilibrio perdurato fino al...
CECINA. A testa alta. Sconfitto sì, ma domenica il Palazzi Monteverdi, in una delle sfide più sentite del campionato, non è sprofondato sotto i colpi del Cecina. Un equilibrio perdurato fino al calcio di rigore (evidente ma con rosso troppo severo per Baldanzi) che non ha permesso alla squadra di Filippi e Isolani di recuperare lo svantaggio. L’ultimo posto è quasi una sentenza a questo punto della stagione, ma il Piemme ha tirato fuori orgoglio. Su un terreno di gioco, va detto, reso pesante dalla pioggia ma che ha permesso di diminuire la forbice del gap tecnico tra le due squadre. Il centrocampo è stato il reparto che ha dato le indicazioni migliori, con Ganetti e Chichizzola che hanno provato, col veterano Casini, a tenere in piedi la barca. (a.b.)
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