Sicurezza
Palazzi, c’è il derbissimo Arriva un Cecina d’assalto
Il maltempo dei giorni scorsi ha messo a dura prova il campo Athos Martellacci e questo potrebbe favorire i padroni di casa. Tra gli ospiti assente l’ex Aquilante
CECINA. C’è ancora l’incognita del maltempo sul derby che si dovrebbe giocare a Palazzi (e non a Monteverdi come avvenuto per le gare interne) tra Piemme e Sporting Cecina. La pioggia ha colpito duramente e il terreno di gioco non sarà sicuramente al meglio. Forse, però, per Filippi e Isolani, un terreno di gioco al limite della praticabilità potrebbe essere un’arma in più per annullare l’evidente gap tecnico con i cugini cecinesi. Un quasi testa coda (seconda contro ultima) nella quale, però, il Palazzi Monteverdi dovrà cercare disperatamente di fare punti per mantenere vivo il lumicino della speranza salvezza. Non ci sarà l’ex di turno Aquilante, giocatore che l’anno scorso contribuì non poco alla salvezza del Palazzi, mentre sul fronte palazzetano ancora dubbi per Macchioni e Vinci non al meglio.
Per i rossoblù è il secondo derby di fila dopo quello di domenica scorsa in casa con il Guardistallo-Montescudaio, mentre per i gialloverdi la sfida è delicata a causa della posizione in classifica. A scavare la differenza potrebbero essere anche i tifosi, perché la loro presenza – su entrambe le sponde – sarà numerosa. Il mister cecinese non potrà però schierare il trequartista Mattia Aquilante e il difensore Lorenzo Matteo, seduti in tribuna scoperta a causa della squalifica. In panchina, forse, gli appassionati rivedranno Dame Mbaye, rientrato dall’Africa e disponibile. Non è escluso che l’allenatore, viste le doti atletiche, lo impieghi nella ripresa per sfruttarlo sulla fascia e arrivare al cross. Nei giorni scorsi, tra dirigenti, area tecnica e giocatori c’è stato il confronto. Risultato: avanti così, ma la società chiede maggiore impegno (e vittorie) per tentare la promozione diretta. Il faccia a faccia merita pubblico, perché è la gara del giorno, a partire dagli ex per arrivare alla posizione in classifica.
I tre punti in palio permetterebbero a chi li conquista di respirare a pieni polmoni, guardando al futuro con prospettiva diversa. Per i rossoblù non è stata una settimana facile, ma siccome i cognomi in rosa sono sinonimo di qualità, è doveroso dare il massimo. “Bisogna vincere per forza – spiega il diesse Giacomo Zanobini – e convincere”. La svolta della stagione 2013-14 potrebbe passare da qui, dal rettangolo di gioco di via Bixio.
Alessandro Bientinesi
Michele Falorni
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