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Lo scherzetto dell’ex Tinucci: «Cresciuto lo spirito di gruppo»

Lo scherzetto dell’ex Tinucci: «Cresciuto lo spirito di gruppo»

Il mister della Pro Livorno ha un passato coi biancoblù E Polzella sintetizza: «Chi segna vince e così è stato»

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ROSIGNANO. Si è trovato proprio ad affrontarlo in emergenza, il Rosignano, il confronto con il quale iniziava una settimana decisiva. Dopo il derby di domenica allo stadio Solvay con la Pro Livorno Sorgenti i biancoblù erano attesi dal recupero (domani) a Castelnuovo Garfagnana; domenica prossima la gara a Lammari e inoltre la partita casalinga con il Monsummano Terme. Il tutto nella convinzione che molto del futuro dei rosignanesi si sarebbe deciso in quelle quattro gare. Alla prima delle quali, con la Pro Livorno Sorgenti, come accennavamo, i biancoblù si presentavano con un bollettino dell'infermeria non certo incoraggiante. Il centravanti Coluccia era infatti ai box, il giovane centrocampista Skenderi in forte dubbio ( poi entrato a metà ripresa) e Landi aveva accusato giovedì in allenamento un forte colpo alla caviglia. E ancora Esposito aveva recuperato da acciacchi vari, ma non era al meglio. Così l'incontro con la Pro Livorno Sorgenti ha consegnato il successo agli amaranto di Tinucci. Di misura. A nulla è valso ai padroni di casa l'esser riusciti a tenere a bada la coppia di attaccanti labronici composta da Alessio Mordagà e Luca Hemmy, tipi molto temibili, perché il gol partita l'ha messo a segno Luca Petri. Spintosi in avanti in occasione del corner di Massimiliano Giglioli, uno dei tanti ex.

"Chi segna vince" ha esordito alla fine l'allenatore Polzella. "Il gol subìto all'inizio in un campo su cui è difficile giocare e dove è più facile difendersi che attaccare è stato decisivo. Poi la loro stazza fisica su un terreno del genere li ha aiutati. I ragazzi sono usciti stremati, hanno dato tutto quello che avevano". Tinucci: "Siamo cresciuti sotto il profilo dell'amalgama, dello spirito di gruppo e tutto ora riesce un po' più facile. Si è concesso poco e nel secondo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni importanti per poter chiudere la partita". Infine il dt Brondi: "Risultato giusto. Abbiamo sfruttato il fatto che il Rosignano aveva problemi di infortuni e siamo stati bravi a giocare la partita che dovevamo giocare".

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