Sicurezza
Cecina, una gara chiave per restare in alto
Il derby col Guardistallo-Montescudaio arriva in un momento difficile La squadra deve rimediare al passo falso con il Fratres e ha 3 squalificati
CECINA. Chissà perché i derby capitano sempre nei momenti critici. Oggi il Cecina sfida al “Loris Rossetti” (ore 14.30) il Guardistallo-Montescudaio: mai, quest’anno almeno, i punti valgono oro. Per i padroni di casa strappare la vittoria significherebbe bussare all’attico del palazzo, placare le acque e dimostrare che la società ha investito bene i propri soldi, alimentando il progetto che va avanti da anni. Per gli ospiti, la presa del malloppo significherebbe che tra le colline pisane le idee hanno attecchito e il futuro non è soltanto un’opportunità legata ai risultati degli altri. “Gli squalificati sono tre – sbotta il diesse Giacomo Zanobini – i difensori Matteo e Vignale e l’attaccante Calandrino. Senza considerare che l’altra punta, Periccioli, accusa qualche guaio fisico ed è in forse. Speriamo di recuperarlo. La partita? E’ difficilissima, perché noi una settimana fa abbiamo perso a Perignano sponda Fratres e ora cerchiamo il riscatto per riprenderci la vetta. Attenzione al campo, poi, zuppo d’acqua nei giorni scorsi e quindi pesante. Ne risentiranno le trame palla a terra, ne sono certo. Tocca a noi, comunque, giocare e vincere la gara”. In via Puccini chiedono sostegno ai tifosi, sempre presenti in tribuna e in “curva” nord. Cecina contro Giemme non è solo una partita di calcio. In ballo, ci sono prestigio, responsabilità e orgoglio. All’andata, il 6 ottobre, finì senza reti ma con qualche brivido.
Qui Giemme. Dalle colline scendono in via Puccini scortati dal pareggio imposto nell’ultimo turno al Perignano. Già, perché la formazione allenata da Marco Nasoni non intende praticare sconti a nessuno. “Partita difficile – dice il mister – perché affrontiamo la seconda forza del torneo. Se il Cecina è a un passo dalla vetta significa che è forte. Ne siamo consapevoli e, perciò, ci presenteremo al comunale con umiltà ma senza rinunciare al gioco. Confermo le assenze del difensore Scarpa e del centrocampista De Meo, mentre spero di recuperare Barbanti e Camillini”. Sul prato, i tifosi vedranno pure gli ex, perché tra le file del Guardistallo-Montescudaio militano Macchioni, Signorini, Granchi e Grassi, giocatori che in passato hanno vestito la casacca rossoblù. L’obiettivo della formazione collinare rimane centrare la salvezza senza spareggi.
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