Sicurezza
Cecina, un passo indietro nella gara col Fratres
Matteo si rammarica per l’espulsione: «Pensavo a un cartellino giallo» In evidenza il portiere Cionini che ha evitato un passivo più netto
CECINA. Perché il Cecina ha perso a Perignano, lasciando tre punti al Fratres? Domenica, alla fine della partita, se lo chiedevano in tanti, perché dopo quattro vittorie consecutive i tifosi al seguito si aspettavano un’altra prestazione. I rossoblù hanno giocato male, dice chi li ha visti, ma non è la prima volta quest’anno. Per fortuna, non è andata bene nemmeno agli altri e la classifica, sempre più corta, offre ancora possibilità per centrare la promozione diretta. A patto che i ragazzi trovino le geometrie giuste e facciano il salto di qualità, valorizzando le risorse presenti in organico. Sotto per 1-0, all’inizio della ripresa mister Massimiliano Frolli ha perso Lorenzo Matteo, espulso con il rosso diretto per un fallo a centrocampo. «Forse ero scomposto – spiega il difensore – e l’arbitro ha visto il contrasto e ha fischiato. Pensavo però a un’ammonizione, non a essere cacciato subito. Eravamo in svantaggio, abbiamo provato a riorganizzarci ma quasi mai siamo stati pericolosi. Cionini (il portiere, ndc) ha viceversa compiuto qualche parata decisiva». Insomma, il numero uno titolare ha salvato la partita, così come il collega che ha ribattuto il tiro di Emanuele Maglione. A questo punto serve una scossa. I rossoblù possono e devono giocare meglio. Il confronto negli spogliatoi è necessario per l’analisi della gara e ritrovare l’entusiasmo. Il calendario non ammette errori, domenica scenderà al comunale il Guardistallo Montescudaio per il primo derby del girone di ritorno. I giocatori devono vincerlo. Impensabile uscire dal comunale senza i tre punti, perché il momento di riconquistare la prima posizione in classifica è questo, non ci sono scuse. (m.f.)
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