Il dolore
Rosignano, un pareggio che vale oro
Il risultato con la Larcianese fa tirare un sospiro di sollievo ai biancoblù
ROSIGNANO. L'importante era non perdere perché di fronte c'era la quarta forza del campionato, una Larcianese reduce da un poker di successi. Il Rosignano è riuscito nel suo intento in una gara senza grandi sussulti ma che poi, proprio all'ultima azione, poteva vincere. E sarebbe stata un'altra storia, vista la situazione di classifica dove nelle zone basse ha vinto il Quarrata (nello scontro diretto col Cenaia) e il Lammari si è portato in zona sicurezza. L'ultima azione del match con la Larcianese è quella conclusa dal tiro di Lo Vecchio, deviazione di Colombo e successivo tap-in mancato di Angiolini che avrebbe dato sicuramente i tre punti. È mancato il guizzo in una gara che nel primo tempo il Rosignano ha controllato infoltendo il centrocampo. L'utilizzo di Capanni ha limitato il raggio di azione del temuto Landolina che ama partire in progressione sugli spazi inserendosi in zona gol.
È chiaro però che con una punta (Coluccia) e il solo Esposito a sostegno le possibilità di ripartenza erano ridotte nonostante che Serri e Landi cercassero di lanciarsi negli spazi mentre Skenderi aiutava Capanni nell'opera di ricucitura. Sarebbe servito molto l'attaccante Maiorana che invece era indisponibile per squalifica (somma di ammonizioni). E sarebbe stato utile anche il suo sostituto naturale Barnini che sta recuperando dall'infortunio muscolare ed è rimasto in panchina, ma domenica dovrebbe essere al cento per cento. La ripresa ha poi dimostrato anche un Borselli in crescita di rendimento, elemento che può essere utile come alternativa alla squadra di Polzella che già da oggi si mette al lavoro per preparare la difficile trasferta in Garfagnana nella tana del Castelnuovo, terzo in graduatoria dopo la capolista schiacciasassi Ponsacco che ha vinto lo scontro diretto con la seconda, il Pietrasanta Marina. Castelnuovo che domenica, a sorpresa, ha rischiato di perdere in casa del fanalino San Marco Avenza. Segno che in questo campionato nulla è scontato.
I biancoblù sono solo un punto sopra la zona playout, anche se al momento attuale anche il San Marco sarebbe retrocesso direttamente visto il divario dalla squadra undicesima. Ma è chiaro che il Rosignano avendo un calendario che prevede in casa molte big e in trasferta degli scontri salvezza deve cominciare a vincere e probabilmente fondamentale per la salvezza sarà l'esito dei due scontri diretti con Monsummano e Pro Livorno che i biancoblù sosterranno al “Solvay”. (f.c.)
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