La manifestazione
Per il Castelbadie ormai è “maledizione rimonta”
I giallorossi giocano bene contro la Cuoiopelli, ma si lasciano riacciuffare Con la doppia ammonizione per Pellegrini arriva la 17ª espulsione in 10 gare
CASTELLINA. Ancora una rimonta subita, ancora un’espulsione di troppo. Il Castelbadie dimostra di valere le prime posizioni del campionato ma continua a regalare punti agli avversari. Domenica contro la quotata Cuoiopelli, finalmente al completo, il gruppo di Bianchini ha giocato un primo tempo quasi perfetto. I due gol di Sireno e Pellegrini, poi, degni di palcoscenici ben più nobili del campionato di Promozione, sembravano aver messo in cassaforte tre punti per rilanciarsi nelle posizioni di vertice. Dopo il 2-1 subito proprio prima dello scadere del primo tempo, i giallorossi sono rimasti in inferiorità numerica per la doppia ammonizione a Michael Pellegrini. Decima espulsione in diciassette gare di campionato, davvero troppi regali agli avversari. Con l’uomo in meno (e Cirinei out per un problema fisico) la beffa del pareggio, firmata come all’andata da Taddeini, è arrivata in pieno recupero. Per il Castelbadie si tratta della sesta rimonta subita per un totale di almeno 12 punti lasciati per strada alle avversarie. Dai 21 attuali, dunque, i giallorossi potevano veleggiare senza troppi problemi a quota 33, secondo posto in classifica. La realtà, però, parla di una salvezza tranquilla da conquistare il più velocemente possibile e, guardando il bicchiere mezzo pieno, di un punto guadagnato sulla zona playout in una sfida tra le più difficili di questo girone di ritorno. La qualità del gruppo, poi, non è in discussione anche se, da ora in poi, dovranno essere evitate le troppe espulsioni. Questo al netto di arbitraggi non sempre all’altezza, ma con cartellini che, in particolare per i giocatori esperti, dovranno essere evitati.
Alessandro Bientinesi
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