Sicurezza
Cecina, c’è l’aggancio in vetta al Perignano
Prima Categoria: Aquilante e Calandrino fanno volare i rossoblù col Pontino L’undici pisano fermato nel derby. Meritata leadership per i ragazzi di Frolli
CECINA. Non sarà un poker d’assi, ma la quarta vittoria di fila proietta il Cecina calcio in testa alla classifica. Incroci pericolosi: detto fatto, con il Fratres che ieri ha superato il Perignano nel derby e i rossoblù bravi a sfruttare le situazioni e a battere il Livorno Nord Pontino (2-0) riconquistando subito la vetta. Meglio di così non poteva finire, anche se, domenica prossima, mister Massimiliano Frolli perderà a causa della squalifica Alessio Cosimi e Dario Ercoli, ammoniti. Il torneo di Prima categoria si accende: bene, perché alla seconda di ritorno non ci sono gerarchie definite. Le firme in calce al risultato sono di Mattia Aquilante e Tommaso Calandrino, che su azione e su rigore siglano un gol per tempo, sfruttano la superiorità numerica e strappano tre punti d’oro. La gara è tutta qui. Al comunale, i padroni di casa faticano sempre: perché? Non soltanto per il gioco, che può migliorare, ma anche per via degli ospiti, chiusi nella propria metà campo per sfruttare eventuali ripartenze.
Comunque sia, la sassata del numero 10 e il rigore – netto – trasformato dalla punta hanno blindato il tabellino, evitando spiacevoli sorprese negli ultimi minuti. L’arbitro fischia e il Cecina parte all’attacco, sperando come a Follonica di beccare scoperti gli avversari. I livornesi però non ci stanno e scelgono il corpo a corpo sull’asse centrale in attesa di aprire il corridoio giusto per presentarsi davanti a Cionini. Il tempo passa, la palla rimbalza da una parte all’altra del campo fino a quando, con una “lecca” delle sue, Aquilante fa secco Brilli. Manca un minuto all’intervallo, che i rossoblù spendono mantenendo il possesso della sfera e aspettando che il direttore di gara fischi per guadagnare gli spogliatoi e studiare la tattica con l’allenatore. Ripresa. Spinte, calcioni e maglie strattonate innervosiscono i giocatori su entrambe le sponde, che mai si risparmiano per opposte esigenze di classifica. L’uomo in più permette ad Antonio Brontolone e al resto della pattuglia di conquistare zolle preziose, fino al tiro dal dischetto di Calandrino che chiude i conti.
“Hanno giocato con una punta, cinque centrocampisti e quattro difensori – dice Max Frolli al 95’ – fate voi. Difficile disegnare trame e segnare. Bravi noi a controllare le operazioni, nonostante alcune occasioni da sfruttare meglio. Domenica prossima? Sul terreno del Fratres Perignano sarà un’altra battaglia. Purtroppo senza Ercoli e Cosimi. Spero di recuperare Camerini”.
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