Il Tirreno

Provvidenza-Coluccia La rete siglata al 90’ vale un punto d’oro

di Fabrizio Cavallini
Provvidenza-Coluccia La rete siglata al 90’ vale un punto d’oro

Il possente centravanti biancoblù ha ritrovato la via del gol Alla squadra va riconosciuto il merito di non essersi disunita

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. E' di inestimabile valore la rete siglata allo scadere da Nico Coluccia che ha dato il pareggio per il Rosignano a Quarrata. Per due motivi fondamentali. Il primo è che si trattava di uno scontro diretto per la salvezza nel quale il Rosignano ha mantenuto tre lunghezze di vantaggio sui giallorossi, che sono in realtà quattro perché in caso di arrivo in parità i biancoblù già vittoriosi all'andata sono in vantaggio nello scontro diretto; poi perché la partita in terra pistoiese ha segnato il ritorno al gol del possente centravanti biancoblù che non segnava dalla prima giornata e il destino del Rosignano dipende moltissimo dalla capacità finalizzativa dei suoi avanti i quali, dopo un inizio promettente (soprattutto da parte di Maiorana) nelle ultime settimane erano apparsi un po' giù di corda.

Il gol peraltro di pregevole fattura potrebbe quindi dare a Coluccia ma all'intera squadra la spinta per far bene. Considerato pure che a Quarrata la squadra si è espressa bene e non avrebbe meritato la sconfitta. Purtroppo i biancoblù hanno pagato il solito approccio sbagliato al match, un leitmotiv che si riprende ormai in modo preoccupante. Dopo tre minuti erano già sotto e per una squadra giovane recuperare è sempre difficile.

Il complesso di Luca Polzella ha avuto dei grandi meriti. In primis quello di non disunirsi: si è trovato in superiorità numerica dopo mezzora e ha cominciato a macinare gioco. Poi è emersa un'altra lacuna che va colmata. La mancanza di precisione dal dischetto. Questa volta ha sbagliato Serri dopo che era successo a Maiorana e Barnini. Peccato, perché se il pari fosse arrivato nel primo tempo un Rosignano in 11 contro 10 avrebbe potuto anche vincere. Comunque è già importante aver pareggiato e aver mantenuto il Quarrata dietro di tre lunghezze visto che alcune della squadre che erano in crisi come la Pro Livorno hanno cominciato a marciare spedite e nella zona calda la situazione comincia a delinearsi. Un punto quindi che fa bene al morale e alla classifica in una gara che ha dato anche delle indicazioni utili a Luca Polzella che ha finito la squalifica e domenica in casa con la Larcianese siederà regolarmente in panchina.

Nella ripresa il Rosignano ha giocato con la difesa a tre potendo contare contemporaneamente su Modica, Diouf e Borriello che come centrali rappresentano un muro spesso invalicabile.

Nel finale addirittura a tre punte con l'ingresso di Lovecchio. Questa soluzione a tre indietro potrebbe permettere di sfruttare meglio il gioco sulle fasce e anche di rifornire di palloni aerei Coluccia che, come dimostrato in occasione del gol, predilige questa soluzione mentre il suo partner Maiorana è più propenso al dribbling e alla progressione. Su questi elementi in settimana lavorerà Luca Polzella che domenica con la Larcianese si spera possa avere a disposizione anche l'attaccante Barnini in via di guarigione dopo il problema muscolare accusato prima di Natale.

E visto che ci sono anche Aiello e Borselli ora le soluzioni alternative non mancano in una squadra che deve trovare più autorevolezza in fase di impostazione e soprattutto saper quantificare meglio il volume di gioco che crea.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web