Il Tirreno

Gr Services su di giri al PalaDozza

Gr Services su di giri al PalaDozza

Nessun timore reverenziale per i cecinesi, che alla fine cedono per sei punti

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CECINA. Impresa sfiorata per la Gr Services Cecina sul prestigioso parquet del PalaDozza di Bologna. La squadra di Campanella, infatti, ha mantenuto le promesse della vigilia, giocando in terra emiliana col piglio della grande squadra e senza alcun timore reverenziale nei confronti di una delle più storiche “nobili decadute” del girone. Al termine dei 40’, con un punteggio finale che ha visto Cecina soccombere con soltanto 6 punti di distacco, la differenza l’hanno fatta la fase difensiva e, soprattutto i viaggi in lunetta, visto che Bologna si è presentata sulla linea della carità per ben 19 volte, realizzando col 73%, mentre Cecina ha tirato e segnato soltanto 2 tiri liberi a opera di Del Testa. Senza dubbio, analizzando questo dato, si evince come la gara della formazione di casa sia stata più “ordinata” e come la squadra di Tinti abbia valorizzato maggiormente il lato difensivo, stando attenta a non commettere troppi falli per regalare tiri liberi a Cecina che, finora, dalla lunetta si è dimostrata molto precisa. Per contro Cecina ha giocato una partita di ottimo livello in attacco, ma in difesa, pur contenendo bene le sortite offensive degli avversari e costringendoli spesso al tiro da fuori, i rossoblù hanno commesso qualche fallo di troppo, consegnando così nelle mani di Bologna più occasioni per scavare il solco decisivo in una partita che, sul campo, ha viaggiato sui binari dell’equilibrio per tutti i 40 minuti. Nel computo finale della Gr Services pesano anche i falli di alcuni degli uomini principali come Capitanelli (che ha chiuso con 5 falli) e Rischia (4 falli totali) nonché i 3 antisportivi che hanno consentito a Bologna ulteriori punti “facili”. Quello che resta della trasferta davanti a un PalaDozza stracolmo è comunque l’atteggiamento più che positivo di Cecina e un attacco che, come al solito, ha saputo distribuire responsabilità e punti e ha fatto tremare l’attuale capolista del torneo. A livello di singoli, ancora un’ottima prova di Sanna che ha chiuso con 21 punti incrementando la sua già ottima media stagionale, la partita di Capitanelli che chiude con 11 punti, 3 stoppate e 19 di valutazione e la prestazione di Listwon il quale impiegato per quasi un quarto d’ora si è fatto apprezzare sia sotto il lato dei punti (6 totali) che per la continua lotta sotto le plance a far spallate con gli avversari. In conclusione, il ritorno da Bologna non lascia affatto l’amaro in bocca: la squadra ha lottato, ha chiuso con una migliore media realizzativa sia da dentro l’area che dalla distanza (31,8 contro 26,3 da 3 punti e 51,2 contro 47,8 da 2), ha recuperato più palloni e sfornato più assist.

Michele Amadori

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