Sicurezza
Rosignano va a Quarrata assetato di punti qualità
Durante la sosta il tecnico Polzella ha lavorato sull’aspetto tecnico e non solo Tutti disponibili ad eccezione di Barnini, afflitto da problemi muscolari
ROSIGNANO. All’andata fu la partita della svolta. Reduce dalla sconfitta di Cenaia il Rosignano si trovò sotto dopo pochi secondi per una sfortunata autorete di Coluccia, ma seppe reagire rifilando una solenne batosta al Quarrata Olimpia con tripletta di Maiorana. Oggi il match di ritorno in terra pistoiese è altrettanto importante se non fondamentale. Perché c’è da iniziare bene il nuovo anno solare e soprattutto c’è da riscattare la sconfitta interna col Cenaia prima della sosta che ha tolto tranquillità e certezze e decretato una posizione di classifica che non è tranquilla.
La squadra biancoblù vista prima di Natale è apparsa senza nerbo e senza quelle qualità che una pattuglia giovane deve avere come ha dimostrato lo stesso Rosignano nella fase centrale del girone di andata. La voglia di lottare su ogni pallone, la caparbietà e la determinazione oltre che la capacità di corsa debbono essere le armi biancoblù visto che ora si entra nella fase decisiva della stagione dove tutto può accadere. E quindi Luca Polzella e i suoi ragazzi cercano di uscire con un risultato positivo dal “Raciti” di Quarrata contro un avversario che è sotto di loro in classifica di tre punti. Dunque uno scontro diretto.
Nella sosta il tecnico rosignanese ha lavorato sia sull’aspetto tecnico, su quello tattico e su quello dell’autostima di una compagine che deve ritrovare quello spirito battagliero che le ha consentito di essere per lunghi tratti una rivelazione del campionato. Fondamentale sarà l’approccio positivo al match, cosa che non è avvenuta in certe prestazioni casalinghe.
Polzella avrà a disposizione tutta la rosa ad eccezione dell’attaccante Barnini che non ha ancora recuperato dal problema muscolare.
Problemi di abbondanza soprattutto in difesa dove, dopo aver scontato tre giornate di squalifica, torna Samuele Modica che assicurerà la sua forza fisica e la sua esperienza. Probabile che venga dirottato a destra con Diouf e Borriello centrali e Bracci a sinistra. A centrocampo non si dovrebbe prescindere da Serri a destra, Angiolini centrale e Skenderi a sinistra. Se si giocherà col trequartista sarà in campo dall’inizio Esposito, se si opterà per un centrocampo più coperto sarà impiegato Landi. In avanti vista la mancanza di Barnini scontato l’utilizzo di Maiorana e Coluccia. Quest’ultimo dopo i tre gol rifilati alla Geotermica nell’amichevole tra Natale e San Silvestro è parso in un crescendo di forma che fa ben sperare.
Dal ritorno al gol dei due attaccanti dipende molto della sorte del Rosignano che comunque in panchina ora si trova ad avere delle alternative importanti. Stiamo parlando di uno degli esclusi tra Landi ed Esposito, dell’esterno Aiello arrivato col mercato di dicembre, del jolly Borselli e dell’attaccante Lovecchio.
Insomma, ora c’è un organico di qualità che sarà utile anche per il necessario turn over e per fronteggiare le emergenze. E anche per far risultato oggi in terra pistoiese contro un’avversaria che qualche settimana ha cambiato tecnico.
Al posto di Scintu è stato chiamato Pisciotta, nelle scorse stagioni al Ghivizzano Borgo e in più la difesa è stata puntellata dall’arrivo di Alicontri, nella precedente annata in serie D al Lanciotto Campi Bisenzio.
Fabrizio Cavallini
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