Sicurezza
Cecina cinico e quadrato ma Donoratico non sfigura
Derby appassionante: due errori macroscopici condannano i padroni di casa Ma il passivo finale (0 a 3) è troppo pesante per la squadra amaranto
DONRATICO. Un Cecina cinico e quadrato, firma il primo storico derby calcistico contro il Donoratico che chiude con un passivo forse troppo pesante per quello che si è visto in campo. Del resto però le ingenuità si pagano a caro prezzo, specie se di fronte si ha una squadra ben messa in campo da mister Frolli e pronta ad approfittare di ogni eventualità. Gli amaranto di errori macroscopici ne hanno commessi due e quelli hanno determinato il risultato. Il primo sul vantaggio del Cecina: pallone lungo che sembrava destinato nella mani di Reali ma uno sforzato colpo di testa di Lancioni metteva la palla sui piedi di un incredulo Del Buono che non si faceva certo pregare nel metterla dentro.
Il secondo al 22’ della ripresa durante il maggior sforzo del Donoratico per cercare di pareggiare con la sacrosanta e sciocca espulsione di Bali che lasciava i suoi in 10 regalando spazi e totale controllo della partita agli ospiti. Il Cecina si è dimostrata squadra solidissima con un centrocampo super e un attacco pungente, sicuramente superiore ad un Donoratico che comunque non è dispiaciuto e ha dato l’impressione di essere una squadra in grado di potersi costruire contro avversari di pari caratura la salvezza.
C’è stato il buon esordio di Campolmi, la valida performance di Lorenzi ma la sterilità dell’attacco è stata palese nonostante i tentativi di un generoso Di Giulli. Parte meglio il Donoratico con Locatelli che sfiora la traversa, ma il gol di Del Buono cambia l’inerzia della partita.
Il Donoratico soffre e il Cecina potrebbe raddoppiare con il solito bomber, ma Reali dice di no. Il gioco poi si fa equilibrato, e arriva al 45’ senza ulteriori emozioni. Nella ripresa il miglior momento del Donoratico con Lorenzi, Berretti e Di Giulli che creano qualche patema alla difesa rossoblù. La sciocca espulsione di Bali però stravolge i piani della squadra di Bani. Il Cecina prende campo e fa valere la sua personalità, crea situazioni pericolose finchè il Castagnetano Periccioli chiude il conto con un bel diagonale tra l'esultanza del nutrito seguito Cecinese, per poi firmare la doppietta personale a tempo quasi scaduto. Per il Cecina la caccia al primo posto continua, per gli amaranto sconfitta pesante e situazione di classifica che siaggrava, ma non è contro il Cecina che devono arrivare i punti salvezza.
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