Gioco
Vittorio, dal Donoratico al Livorno un piccolo sogno che si avvera
DONORATICO. Il sogno di ogni ragazzino che gioca a calcio, è quello di arrivare un giorno in serie A ed emulare le gesta dei grandi campioni che la tv ci mostra in overdose di immagini. Per la...
DONORATICO. Il sogno di ogni ragazzino che gioca a calcio, è quello di arrivare un giorno in serie A ed emulare le gesta dei grandi campioni che la tv ci mostra in overdose di immagini.
Per la maggior parte di loro il sogno resterà chiuso nel cassetto, ma se si ha talento e con il pallone si dimostra di saperci fare oltre ad avere nel proprio dna una grande volontà e determinazione, a volte l’opportunità capita e va colta al volo anche se si hanno solo 8 anni.
A Vittorio Bagnoli, gioiellino del vivaio del Donoratico, la grande occasione è arrivata veramente; è stato più volte visionato e poi ingaggiato dal Livorno. Vittorio è entusiasta della nuova avventura che gli si prospetta di fronte, anche se sa che i sacrifici e le rinunce saranno all’ordine del giorno.
A soli 8 anni non è facile iniziare una “vita da mediano” tra Donoratico e Livorno da pendolare, ma vale la pena provarci.
Per lui si prospetta un cammino lungo e tortuoso, ma la classe e la padronanza della palla che ha dimostrato fanno scommettere sul suo futuro.
Intanto dividerà lo spogliatoio incrociando tra un allenamento e l’altro gli idoli della serie A ed entrerà in un ambiente magico e quanto mai gratificante.
Sarà seguito da tecnici preparatissimi che sicuramente sapranno tirare fuori il meglio di lui e non ultimo sarà anche un esperienza di vita che potrà servirgli moltissimo in futuro.
“Non è stata una scelta facile, soprattutto per noi genitori – dice il padre di Vittorio, Lorenzo -, ma lui era contentissimo e alla fine abbiamo deciso di accettare l’offerta del Livorno, così, con il placet del Donoratico inizieremo questa nuova stimolante e imprevedibile avventura.”
Tanta soddisfazione anche nella società amaranto che si culla questa occasione capitata ad un proprio giovanissimo allievo.
“Con Vittorio – dice il Presidente Fabrizio Poeta, è già il secondo ragazzino che lascia il nostro vivaio per approdare in un club di serie A, questo fatto ci rende estremamente felici, premia il lavoro dei nostri tecnici della scuola calcio e ci stimola ad andare avanti nella gestione della società nonostante i momenti difficili.”
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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