Gioco
Il timbro di Aquilante chiude i conti al Rossetti
Applausi al Cecina che torna a vincere e assapora il terzo posto in classifica Il successo con la Geotermica avrebbe potuto avere anche dimensioni maggiori
CECINA. In capo a una partita ricca di colpi di scena e di emozioni, il Cecina doma la Geotermica (3-0), strappa tre meritati punti e torna terzo in classifica a una settimana dal derby a Donoratico. Ieri, al comunale, mister Massimiliano Frolli ha azzeccato tutto, trovando in Bacci, Del Bono e Aquilante gli autori delle reti che ai rossoblù hanno consegnato il successo. La partita della vita è stata la somma di due tempi: il primo, dove i padroni di casa hanno combattuto contro gli avversari e la tensione, e il secondo, dove la squadra ha cambiato ritmo e si è imposta.
«Successo meritato – dice l’allenatore dopo 90 minuti di palpitazioni – faccio i complimenti ai ragazzi. E non nascondo che lo scarto poteva essere più netto». Vero, perché il Cecina ha timbrato anche tre legni: uno con Aquilante e due con Ercoli, al rientro. E così, viene cancellata pure la sconfitta patita in Coppa Italia, il 23 ottobre a Larderello. Il campionato, da sempre, è un’altra cosa. Non a caso, al triplice fischio, gli spettatori presenti allo stadio si sono alzati in piedi e hanno applaudito a lungo i giocatori, pronti a festeggiare sotto la “curva” degli ultrà. Fino all’intervallo, però, i corpo a corpo a centrocampo si sono moltiplicati. I padroni di casa, alle prese con la pressione dovuta alla necessità di fare risultato, hanno spinto ma senza rendersi pericolosi. Gli ospiti, loro, hanno ribattuto colpo su colpo, ma non hanno mai impegnato Cionini.
Una curiosità: in porta, per la Geotermica, ha giocato Galigani, arrivato dagli Amatori, a causa delle assenze dei titolari. Nella seconda frazione, i rossoblù hanno conquistato il centrocampo e cambiato passo. Segnata la prima rete, attaccare è diventato più facile.
Dopo il raddoppio, però, agli ospiti sono saltati i nervi: Del Bono è scattato in fuorigioco? Non pareva. Francesco Bacci e compagni hanno comunque tenuto sotto controllo le operazioni e, dopo avere centrato due traverse, hanno chiuso l’incontro con Aquilante, bravissimo a trovare la porta e a scrivere la parola fine al “derby”. Non dimentichiamo, del resto, che la Geotermica, seconda, era e resta in corsa per la promozione diretta. Ai ragazzi, a questo punto, non rimane che tentare il colpo domenica a Donoratico per l’ultimo derby dell’anno.
Poi sul girone di andata calerà il sipario e di calcio giocato si riparlerà a gennaio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
