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Cecina: la scossa è arrivata, manca solo la vittoria

Cecina: la scossa è arrivata, manca solo la vittoria

Partita dominata con l’Acciaiolo anche senza 4 titolari Frolli: «Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi»

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CECINA. Qualcosa si muove. Il pari casalingo di ieri al comunale contro l’Acciaiolo va stretto al Cecina calcio, che gioca meglio, passa in vantaggio, crea occasioni ma viene raggiunto su rigore. I rossoblù, privi di quattro titolari tra infortuni e squalifiche, ci mettono il cuore. Merito del portiere ospite, poi, se il risultato non si schioda dall’1-1, perché almeno due volte Tommaso Calandrino scarica il tiro nell’angolo giusto. Peccato, diranno i tifosi alla fine, poteva finire in altro modo. Ma la strada è questa, a partire dal modo in cui chi è sceso in campo ha interpretato la gara. Nel primo tempo i padroni di casa spingono sull’acceleratore e costringono i loro avversari a chiudersi. Con il passare dei minuti le trame divengono più scorrevoli, anche perché a centrocampo la palla gira. Batti e ribatti, Calandrino conquista una punizione al limite dell’area e la calcia: il tiro è perfetto, Rossi è immobile e i rossoblù sono in vantaggio. La rete aiuta i ragazzi, che coprono bene il manto e controllano le operazioni, aspettando l’attimo per colpire ancora. Fino all’intervallo, però, il risultato non cambierà. E’ al rientro dagli spogliatoi che la partita muta.

“A Calandrino – dice mister Massimiliano Frolli dopo il triplice fischio – è mancato soltanto il gol del raddoppio: la sua prova è super. L’estremo difensore ospite gli ha ribattuto due conclusioni, ma a piacermi è l’atteggiamento con cui i ragazzi hanno interpretato l’incontro. E non dimentico le occasioni capitate a Camerini e Aquilante. Insomma, sono soddisfatto perché, rigore di Domenici a parte, abbiamo costruito spendendo tutte le nostre energie. Inoltre, in panchina non avevo attaccanti per fare sostituzioni”. I cecinesi erano contati o quasi, più di così era difficile ottenere. I risultati della giornata numero undici cambiano volto anche alla classifica. In testa da sola c’è ora la Geotermica, che ha superato il Cascine di Buti (1-0) raggiungendo quota 22. Ma dietro la capolista, a 20, ci sono proprio Antonio Brontolone e il resto del gruppo, insieme a Perignano e Monterondo. Il torneo di Prima categoria entra nel vivo e nel girone D nessuna delle contendenti in lotta per la promozione può dormire sonni tranquilli.

Michele Falorni

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