Il dolore
Cecina: staff e squadra sotto esame
Il consiglio prosegue col proprio programma ma chiede più impegno
CECINA. Da ieri per lo staff della prima squadra e i giocatori sia è aperta una parentesi nuova, anche se gli esami non finiscono mai. Il consiglio del Cecina calcio si è riunito in sede e il presidente Tersilio Ceccanti ha deciso, con l’assenso di tutti i consiglieri, di chiedere ai ragazzi ancora più impegno per centrare risultati positivi. Ciò significa che i giocatori dovranno vincere domenica in casa contro l’Acciaiolo e il primo dicembre giocarsi la posta in palio in trasferta all’isola d’Elba. La svolta della stagione passa da qui, perché strada facendo la prima squadra ha perso qualche punto per staccare le concorrenti. «Abbiamo deciso tutti insieme – spiega il presidente – di proseguire con il nostro programma, visti gli investimenti fatti e considerato che i mezzi non mancano. Già dalla gara con i pisani vogliamo però vedere un cambio di passo. Siamo disponibili, a patto che il nostro impegno venga ricompensato. Ieri sera, anche il direttore sportivo Giacomo Zanobini ha incontrato i giocatori.«Il progetto prosegue - dice il diesse - con la piena conferma dell’organico. In cambio chiediamo impegno costante. Del resto rappresentiamo una città di 30 mila abitanti».
Il momento è delicato e i dirigenti lavorano al campo ogni giorno per ottenere il meglio dalla formazione maggiore. Perciò chiedono aiuto al pubblico fino dalla partita di domenica, sperando che le tribune siano piene. Gli imprevisti non sono mancati: Dario Ercoli, Dame Mbaye e Lorenzo Matteo sono alcuni dei titolari che purtroppo mister Massimiliano Frolli non può schierare a causa degli infortuni, toccherà quindi ai supplenti di turno onorare la casacca. Cecina è una piazza storica del calcio, e anche se l’albo d’oro non gioca, in via Puccini vogliono rientrare nel giro che conta. La parentesi è chiusa? Il vertice operativo, dopo le dimissioni in blocco, poi rientrate, è unito. Da ieri pomeriggio, la società prova a scrivere un capitolo diverso.Da dove cominciare? Dai tre punti in palio domenica. Ai ragazzi il compito di conquistarli con il gioco, anche se la gara sarà difficile.
Michele Falorni
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