Sicurezza
Rosignano a Ponsacco un derby lungo 30 anni
I padroni di casa hanno un ruolino di marcia invidiabile: 57 partite senza sconfitte Tra loro gli ex biancoblù Balleri, Barsotti, Beltramme, Brondi e il tecnico Lazzini
ROSIGNANO. Una società forte economicamente dopo la fusione col Pisa Sporting Club, un allenatore vincente, un organico che reciterebbe un ruolo di primo piano anche in serie D se non in Lega Pro, 5 ex biancoblù tra campo e panchina. È la corazzata dei Mobilieri che oggi il Rosignano si trova ad affrontare in trasferta. I rossoblù, capilista in coabitazione con il Pietrasanta, dopo la cancellazione della Fortis che era stata l'unica squadra ad averli clamorosamente battuti negli ultimi anni arrivano all'appuntamento con una serie positiva di 57 partite senza sconfitta; questo perché l'esito della gara con la squadra lucchese, poi depennata per il fallimento, è stato cancellato. Al Comunale un derby che si rinnova da 30 anni e che è stato per lungo tempo un evento di cartello anche in serie D. Una categoria nella quale il Ponsacco risorto dopo la cancellazione e la ripartenza in 3ª categoria vuole tornare. Per questo ha allestito una super squadra senza badare a spese confermando in panchina Giacomo Lazzini al cui nome sono legate le più belle imprese del Rosignano della sua storia recente, quella della presidenza di Silvestro Polzella. Fu Lazzini a prendere il timone dei biancoblù in Promozione ed a riportarli in D dopo 23 anni sfiorando i playoff e raccogliendo le soddisfazioni di vincere il derby a Cecina ed espugnare l'Arena Garibaldi a Pisa.
In campo diretti da Lazzini ci sono Matteo Balleri, Samuele Barsotti, Sandro Beltramme e Mattia Brondi che di recente hanno vestito il biancoblù. Doveva esserci anche Luca Garbini, forte difensore centrale che segna tanti gol, invece dopo il grave infortunio di precampionato sarà costretto ai box verosimilmente tutta la stagione; al suo posto è stato preso Fiale che era titolare in C1 a Viareggio.
E proprio oggi col Rosignano scontata la squalifica di 5 giornate torna in lizza Biagio Pagano, l'ultimo tassello di una compagine stratosferica, esterno offensivo che ha vestito in serie A e B le maglie di Atalanta, Sampdoria, Torino, Livorno, Reggina, Bari, Nocerina, Modena e che quando ha debuttato oltre un mese fa in rossoblù si è fatto espellere beccandosi una super punizione. Pagano compone un tridente eccezionale insieme a Brega (ex Lucchese) e Granito (ex Tuttocuoio) due tipi che quest'anno in gare ufficiali hanno segnato già 20 gol. Contro un avversario di così grande caratura il Rosignano non si sente tuttavia la vittima sacrificale; vuol giocarsi le sue chances anche se sarà privo del pilastro difensivo Modica, squalificato per un turno e quasi certamente sostituito dal senegalese Diouf. Con Bracci ancora assente e Borselli che si è allenato per tutta la settimana a scartamento ridotto (entrambi per infortunio) Polzella ha le scelte obbligate. Serri torna a fare l'esterno basso di destra con Landi dalla parte opposta, Diouf e Borriello centrali. A centrocampo il trio Angiolini-Capanni-Skenderi, Esposito trequartista con Maiorana e Coluccia (in ballottaggio con Barnini) di punta. (f. c.)
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