Sicurezza
Castelbadie, scatta l’ora della verità
In casa con la Pecciolese i giallorossi recuperano alcune pedine chiave
BIBBONA. Il direttore sportivo Paolo Palandri lo aveva detto pochi giorni fa. «Adesso inizia il nostro campionato». Oggi, in quel di Bibbona contro la Pecciolese, il Castelbadie dovrà dimostrare se, recuperati alcuni degli infortunati più importanti, potrà finalmente risalire la china della classifica. La vittoria di Staggia, ottenuta con una grande prova collettiva e in una situazione di totale emergenza (7 assenti tra infortunati e squalificati) ha dato morale ma ora c’è da trovare la seconda vittoria di fila, cosa mai accaduta in questa prima parte di stagione.
Finalmente al centro della difesa si ricomporrà (non accadeva da agosto scorso) la coppia di centrali titolari, quella composta da Zoppi (subito brillante in terra senese) e Cirinei, disponibile dopo la squalifica di una settimana fa. Nel gruppo anche Ceccanti e Tacchetto, uomini di esperienza che torneranno utili alla causa, così come Fabbri, assente come i compagni per squalifica contro lo staggia. Ancora out per infortunio il centrale Casini, mentre il centrocampista Simoncini sta iniziando a risolvere i problemi al ginocchio anche se, a scopo cautelare, non dovrebbe essere nella lista dei convocati. Discorso simile per Michael Pellegrini. Il capitano e bomber giallorosso, dopo l’infortunio muscolare di un mese fa e una piccola ricaduta, sta lavorando sia in maniera differenziata che con il gruppo e Bianchini valuterà se rischiarlo o meno.
Lo Vecchio in attacco appare, comunque, in ottima forma. Con la Pecciolese, in crisi di risultati (non vince da tre giornate) e con un esonero di allenatore e direttore sportivo già alle spalle, l’occasione di fare tre punti è davvero di quelle da non perdere.
Alessandro Bientinesi
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