Il Tirreno

Poco deciso e senza grinta Rosignano, dura lezione

di Fabrizio Cavallini
Poco deciso e senza grinta Rosignano, dura lezione

La partita casalinga con il Ghivizzano/Borgo a Mozzano è stata sottovalutata L’involuzione di alcuni giocatori e la panchina corta hanno fatto il resto

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ROSIGNANO. Senza grinta e determinazione non si va da nessuna parte. A maggior ragione una formazione giovane che deve fare di queste armi il suo punto di forza come accaduto nella parte iniziale della stagione. È questa la lezione che deve trarre il Rosignano dalla pesante sconfitta casalinga con il Ghivizzano/Borgo a Mozzano.

Una partita che è stata forse sottovalutata perché il valore dei lucchesi non era quello espresso dalla classifica e il campo la ha dimostrato. Un approccio molle e poco concentrato a una gara che subito si è incanalata sul binario favorevole alla squadra di Giraldi padrona in tutti i settori e in particolar modo a centrocampo. È chiaro che poi con una panchina corta (soprattutto per gli elementi Under) le alternative per Luca Polzella sono ridotte al minimo anche nel caso di aggiustamenti in corsa che sono stati cercati ma senza risultati, perché il Rosignano praticamente in campo non c'era. Con l'ingresso Barnini e Capanni qualcosa in più si è visto, ma la frittata ormai era servita.

Peccato, perché muovere la classifica contro il Ghiviborgo era importante alla vigilia della proibitiva trasferta di Ponsacco. Ma la speranza è che il giovanissimo complesso biancoblù abbia fatto tesoro di quanto emerso contro la squadra della Mediavalle e torni a lavorare in settimana con quella intensità che poi si manifesta la domenica quando si deve puntare tutto sul coraggio e sulla voglia di mettersi in mostra che sono invece mancate.

È evidente un processo di involuzione di alcuni giocatori soprattutto a centrocampo e in avanti che deve essere corretto per poter rivedere quella compagine sbarazzina che in quattro gare ottenne tre vittorie e un pareggio.

Anche perché è vero che con la Fortis Lucchese esclusa dal campionato la prima retrocessa in via diretta è già stata designata, ma bisogna assolutamente evitare le ultime quattro posizioni della graduatoria che significano playout. E la situazione è molto fluida nonostante che alcune squadre come Pro Livorno e San Marco Avenza siano in crisi profonda e conclamata.

Oggi il team biancoblù riprende a lavorare agli ordini di Luca Polzella che striglierà i suoi ragazzi chiedendo loro più intensità.

E si spera che sia anche la settimana in cui arrivano buone notizie circa l'ufficialità del tesseramento del difensore di colore Pape Diouf per il quale la pratica in Federazione a Roma sta procedendo con grandissima lentezza, visto che siamo già ben oltre i termini temporali che erano stati previsti.

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