Sicurezza
Rosignano a Pietrasanta per ripetere un’impresa
Sei stagioni orsono i biancoblù tornarono in serie D vincendo in casa dei versiliesi L’imperativo: scrollarsi di dosso l’ultima sconfitta causata dalle decisioni arbitrali
ROSIGNANO. Il Rosignano è di scena a Pietrasanta e la memoria corre a sei stagioni orsono quando biancocoblù e versiliesi diedero vita ad un entusiasmante testa a testa per la vittoria in Eccellenza. Concluso in favore del Rosignano che celebrò il suo ritorno in serie D atteso 24 anni. Ne sono seguite 5 stagioni in D concluse come sappiamo. L'unico personaggio che unisce quel Rosignano all'attuale è Luca Polzella. Nell'annata della vittoria in Eccellenza straordinario protagonista nell'ultima di attività come portiere e adesso tecnico dei biancoblù.
Fu lui a fermare con le sue parate una coppia di attaccanti che si chiamavano Federico Tosi-Massimo Pierotti, è lui con i suoi ragazzi che deve cercare di limitare il potenziale offensivo dei biancocelesti che si chiama Fusco e Mengali. Non sarà facile, perché il Pietrasanta (6 vittorie e 2 pareggi in 8 gare) domenica si è insediato in vetta al campionato dopo la clamorosa sconfitta del Ponsacco con la Fortis Lucchese ormai fallita. Il Rosignano arriva al confronto di cartello ancora scosso da quanto successo 7 giorni fa. La terna di domenica verrà ricordata per un po', perché il regolarissimo gol annullato a Maiorana (sarebbe stato il 4-1 per i biancoblù) e il fuorigioco sul definitivo 3-3 dell'Urbino Taccola bruciano ancora. La partita con l'Urbino Taccola ha lasciato in eredità il problema muscolare di Bracci e il grave infortunio al giovane Tassone per il quale la diagnosi è rottura del legamento del ginocchio. Polzella è intenzionato a varare un assetto difensivo dove davanti al portiere Frongillo (la scorsa stagione a Pietrasanta) ci sarà il muro composto da Modica e Borriello come centrali, mentre sugli esterni agiranno Serri a destra e Landi che cambia corsia e va a sinistra al posto di Bracci. A centrocampo il playmaker sarà il sempre più convincente Angiolini con ai fianchi Skenderj e Borselli. Esposito, annunciato in grande forma, starà tra le linee, mentre in avanti c'è l'unico dubbio. Luca Polzella deciderà all'ultimo momento se presentare la coppia di pesi leggeri Maiorana-Barnini oppure di ricomporre il tandem di inizio stagione con Maiorana e il panzer Coluccia preferito a Barnini.
Per Luca Maiorana, capocannoniere biancoblù con 5 reti, una sorta di derby, visto che lui è di Capezzano Pianore, vicinissimo a Pietrasanta. Il Pietrasanta sarà privo dello squalificato centrocampista Peselli e del difensore Del Tongo. Pericoli numero uno gli attaccanti Fusco e Mengali, come si diceva, oltre al metronomo Brizzi (ex Massese) che è il fulcro di tutto il gioco. (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
