Sicurezza
Castiglioncello-Cecina, è l’ora del derby al Solvay
Gli azzurri recuperano Scardigli, Serpan e Gennari e vogliono ben figurare I rossoblù hanno grandi ambizioni ma fuori casa non hanno mai vinto
CASTIGLIONCELLO. E’ derby. Il campionato di Prima categoria presenta oggi (inizio ore 15.30) il ricco menù della sesta di andata, con il Cecina impegnato in trasferta contro il Castiglioncello. A ospitare la gara sarà lo stadio "Ernesto Solvay", visto che i padroni di casa non hanno un impianto funzionale.
Nel team azzurro, opposto ai cugini rossoblù, si parla di gara difficile, perché lo Sporting Cecina è ancora imbattuto e in più si dovranno fare i conti con qualche assenza di troppo nelle file azzurre.
Scardigli ha recuperato dall’incidente occorsogli in terra grossetana. Non altrettanto è successo però per Santini, in quale non sarà della partita così come Scali e Ferretti ancora infortunati. In compenso rientreranno Serpan e Gennari che hanno superato gli infortuni che hanno impedito loro di partecipar e alla trasferta di Monterotondo Marittimo.
Le ambizioni dei locali sono quelle di disputare una buona prova di fronte a una squadra forte e ben organizzata quale il Cecina. L’allenatore Massimo Bacci avrà a disposizione solo sedici elementi e cioè Spagnoli, Grassia, Ceccarelli, Caponi, Burgalassi, Cagliari, Grassi, Menichetti, Bandini, Gennari, Serpan, Nigiotti, Scardigli, Morlacchi, Tantone e Gigoni.
Per i rossoblù è un ritorno a Rosignano. Massimiliano Frolli e la sua truppa tornano nel teatro di memorabili battaglie, citate in ordine negli almanacchi e nelle statistiche.
L'obiettivo era e resta la vittoria, benché di mezzo ci sia il derby e il pronostico non sia mai scontato. Lontano dal comunale, i rossoblù non hanno mai vinto. Un problema che la società vuole risolvere per rimanere agganciata al gruppo di testa senza pensare troppo all'attuale capolista, ai sorpassi e a come finirà il torneo. Questi sono conti che i dirigenti faranno dal girone di ritorno in poi, premesso che per tentare il salto in Promozione è necessario rimanere sempre in orbita.
Contro gli azzurri il Cecina ha giocato in Coppa Toscana (0-0 al Lillatro) ma oggi pomeriggio sarà tutt'altra partita e non è necessario spiegarne i motivi.
Al Cecina mancherà il difensore Simone Vignale, ancora squalificato. «Attenzione al Castiglioncello - dice il direttore sportivo Giacomo Zanobini - perché nei suoi confronti i risultati sono bugiardi. Ha pareggiato con l'Acciaiolo e perso in casa contro il Perignano primo della classe, ma poteva finire in altro modo. Senza considerare che è il terzo derby consecutivo dopo Guardistallo-Montescudaio e Palazzi-Monteverdi e che, mercoledì, ci attende la Geotermica a Larderello per la gara di Coppa».
Insomma, per andare avanti ci sarà da faticare.
Fabrizio Cavallini
Michele Falorni
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