Proteste
Eccellenza, la dimensione giusta
Il giovane Rosignano gira a dovere nel campionato regionale e non rimpiange la costosa serie D
ROSIGNANO. Dallo scorso weekend calcistico tutte le squadre del Rosignano sono in campo per i rispettivi campionati. Retrocessione e vecchie e tormentate vicende societarie a parte, bisogna riconoscere che soprattutto in questa situazione contingente sarebbe stato assurdo partecipare a un oneroso e impegnativo - in ogni senso - torneo interregionale. Viene ancora una volta da pensare - dando nella fattispecie ragione a quanti ne sostengono l'inutilità - che il campionato di serie D, quello che fino alla passata stagione annoverava anche il Rosignano, debba essere abolito dalla Federazione. Trasferte lunghe e onerose, stipendi troppo alti per i giocatori, sodalizi che per reggere alla meno peggio il passo di altri (un gruppo ristretto) capaci in qualche modo di reperire grandi risorse scivolano spesso in situazioni disgraziate e incontrollabili, non certo proprie dello sport inteso nel vero senso della parola. Perché ostinarsi a non riconoscere - nelle sedi appropriate - che la caratteristica dell'interregionalità deve esser propria del calcio professionistico?
Il Rosignano gira a dovere. E con la squadra di Eccellenza di Luca Polzella anche quelle del settore giovanile. Diretto da Marco Taffi. Il quale si muove in perfetta sintonia con i suoi collaboratori: Luigi Monti, Massimo Orazzini (responsabile della scuola calcio) e Francesco Banchelli. «Monti - afferma - è stato fra l'altro il mio primo allenatore. Sono persone competenti in questo campo che per me era sconosciuto e mi hanno dato una grossa mano per comprendere tante cose di questo lavoro. Noi insieme siamo praticamente gli organizzatori di tutto il settore giovanile del Rosignano».
E ora qualche spigolatura sul Rosignano e il suo girone (A) dell'Eccellenza Toscana. La Pro Livorno si è vista assegnare a tavolino la prima vittoria della stagione. Alla squadra di Mirco Tinucci è stato dato il successo nel match con la Fortis Lucchese pareggiato sul campo (2-2) il 22 settembre scorso. La dirigenza labronica ha presentato reclamo visto che tra le fila degli ospiti era presente Nicola Monacci, sul quale pesava una squalifica per somma di ammonizioni. Il reclamo è stato accolto e alla Fortis è stata inflitta la punizione sportiva di 0-3 a tavolino più ammenda di 400 euro. Alla Pls sono andati invece i tre punti, grazie ai quali ha agganciato il Lammari, lasciando dietro di sé Monsummano Terme e Fortis (a quota tre in graduatoria); ha quindi abbandonato la penultima posizione e segue a due lunghezze il San Marco Avenza. Sesto il Rosignano, a pari merito con il Quarrata Olimpia (otto punti i biancoblù invece dei nove conquistati, per esser partiti da -1). Un altro ex rosignanese delle ultime stagioni si è intanto accasato: il difensore-centrocampista Matteo Gorelli ha debuttato domenica scorsa nel Sestri Levante in serie D, ma con lui a Sestri c'è anche l'altro ex solvaino Thomas Campana.
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