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CULTURISMO

Massimo sogna l’oro a Salonicco

Massimo sogna l’oro a Salonicco

L’atleta vadese parte stamani per la Grecia: in palio il titolo iridato

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CECINA. Per Massimo Trotta sono i giorni più importanti dell’anno. Il culturista di Vada, che si allena alla palestra Free Time di Cecina, parte stamani per raggiungere Salonicco, dove sabato disputerà i Mondiali di body building organizzati dalla federazione Nabba-Wff. Una scommessa con se stesso o la sfida della vita? Entrambe, perché questo signore possente, classe 1967, punta al podio forte dei risultati conseguiti nel tempo e della passione che, una mattina dietro l’altra, lo spinge ad alzarsi presto, passeggiare digiuno per 30 minuti, lavorare e poi dividersi fra manubri e bilanceri. Massimo, peso forma 70 chili, spera di competere nella categoria Fitness over 35, dove può dare il meglio di sé ed esibire il fisico scultoreo, modellato dopo ore trascorse tra gli attrezzi, faticose rinunce, tempo sfilato alla famiglia per inseguire un sogno. Che, dopo il primo posto alle selezioni regionali e agli italiani, potrebbe realizzarsi. Senza considerare la partecipazione, in giugno sempre in Grecia, a Mister Universo, dov’è arrivato secondo. Insomma, il biglietto da visita sono i trofei chiusi in bacheca, prova evidente delle imprese di questo atleta.

“Non lo nascondo – dice sorridendo – sogno il titolo iridato, per il quale ho speso me stesso. Le prove si svolgeranno tutte in un giorno, domenica sera sarò di nuovo a casa. Pratico questa disciplina da oltre vent’anni, la prima gara l’ho disputata a 19 e non mi sono più fermato”. Trotta, una compagna e due figli, ha scelto il culturismo perché rappresenta uno stile di vita dove i sacrifici non si contano.

Già, basta pensare alla giornata tipo, all’alimentazione, alla scarsa possibilità di sgarrare pena la preziosa perdita della forma, ai complessi esercizi divisi per gruppi muscolari. In carriera, Massimo vanta tre campionati italiani, vari Gran Prix in giro per il Paese, il 7° piazzamento al primo Mondiale a cui ha preso parte, l’anno passato in Austria. Da qualche settimana, con la disponibilità del Free Time e del titolare Maurizio Sossi, le sedute nella palestra di via Landi sono divenute più frequenti per mettere a punto l’ultima parte del programma. Per il resto, ossia il lavoro di personal trainer e la pesca subacquea, non c’è tempo. A casa ci sono i figli, che l’adorano, e il meritato riposo, perché la giornata è corta e non si può perdere nemmeno un minuto. I risultati ottenuti hanno ricompensato Trotta per la fatica fatta e soddisfatto il presidente federale Giuseppe Di Santo. Ma siccome domani si può fare meglio di oggi, il protagonista della nostra storia guarda avanti e attende il momento di salire in pedana, dove di fronte ai 15 giudici internazionali proverà a battere la concorrenza a forza di figure che ne slancino il profilo e i muscoli.

Michele Falorni

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