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Rischia decisivo fa volare il Cecina

Rischia decisivo fa volare il Cecina

Basket Dnb: squadra affamata, 5 uomini in doppia cifra, Don Bosco annientato

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CECINA. Era stato anticipato alla vigilia e il campo lo ha confermato. Il Basket Cecina visto ieri contro la Don Bosco Livorno nel primo derby della costa ha dimostrato di essere davvero affamato, meritando in pieno la provvisoria testa solitaria della classifica. La squadra di Campanella ha disputato una partita dai due volti: imprecisa in attacco e troppo distratta in difesa nelle prime due frazione, attenta e precisa su entrambi i fronti dopo l’intervallo lungo. Per apprezzare la trasformazione della squadra rossoblù basta dare un’occhiata allo score al momento della pausa e confrontarlo con quello del secondo tempo: otto punti di svantaggio al 20’ con 42 punti concessi all’avversario contro il +6 finale e con soltanto 29 punti realizzati da Gigena e compagni.

Come spesso accaduto nelle scorse stagioni, le prime due partite disputate hanno dimostrato che la chiave per cambiare volto alle gare e ottenere i risultati sperati si conferma la difesa. Da quando, dopo l’intervallo, la retroguardia cecinese ha stretto le proprie maglie, costringendo Livorno a tentativi affrettati o troppo ritardati quasi sempre affidati a Gigena, l’inerzia della partita è cambiata e ha permesso a Del Testa e compagni di ritornare in attacco per ricucire lo strappo di 13 punti che all’inizio della terza frazione si era venuto a formare in favore della squadra ospite.

Convertito il problema della difesa in un punto a favore, la partita del Basket Cecina è stata positiva sotto tutti i punti di vista. A rimbalzo i rossoblù hanno avuto la meglio sulla Don Bosco con 38 palle catturate, 27 delle quali in difesa, contro le 36 dei livornesi, con Sanna e Capitanelli a farla da padroni sotto le plance; nella valutazione complessiva, la squadra di Campanella ha surclassato gli ospiti con un 88-68 finale che lascia pochi dubbi sulla prestazione di squadra. Dando uno sguardo allo score dei singoli, infatti, ben 5 giocatori, Fratto, Rischia, Sanna, Bruni e Capitanelli, hanno avuto una valutazione in doppia cifra e quattro di essi hanno raggiunto la doppia cifra anche nel computo dei punti. Fratto si è dimostrato solido e concreto, soprattutto sotto canestro; Sanna, meno preciso del solito al tiro è stato comunque prezioso nella fase delicata della partita per rimanere in scia di Livorno; Rischia, autore di 20 punti si è confermato l’uomo più decisivo della squadra, mentre “Big Cap” Capitanelli partita dopo partita è sempre più l’idolo dei tifosi. Bruni, dal canto suo, si è fermato a quota 9, ma ha realizzato ben 9 assist dei 15 complessivi della squadra. E proprio la capacità di tutti gli uomini messi in campo di prendersi le proprie responsabilità è stata la differenza con Livorno. La squadra di Da Prato, infatti, nel momento decisivo si è affidata ai colpi di Gigena il quale, al 40’ è risultato il top scorer di giornata con 23 punti e 30 di valutazione.

Cecina, invece, ha saputo gestire meglio le proprie risorse e con maggiore equilibrio e alla fine questo ha pagato. Le note stonate vengono dai colpi ricevuti da Bruni e Del Testa. Il primo, pur se dolorante, dopo le cure del massaggiatore è tornato in campo, mentre il capitano è rimasto in panchina, stoppando il proprio minutaggio a 20’. In settimana verranno valutate le condizioni di entrambi, cercando di recuperarli per la prossima gara, ancora in casa, contro Cento.

Michele Amadori

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