Il Tirreno

Modica-Borriello, una certezza in retrovia

di Fabrizio Cavallini
Modica-Borriello, una certezza in retrovia

Il Rosignano risale posizioni dopo il successo col Lammari e si coccola un tandem difensivo monumentale

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ROSIGNANO. Un Rosignano non bello come in altre prestazioni casalinghe ha incassato comunque tre punti d'oro contro il Lammari. Un successo che vale moltissimo perché ottenuto contro una rivale che lotterà per evitare la retrocessione e arrivato al termine di gara che nella ripresa ha assunto i toni di un'autentica battaglia.

Il Rosignano sul piano del gioco aveva convinto di più contro il Castelnuovo quando era invece arrivata un'immeritata sconfitta. Ma contro i lucchesi domenica Modica e compagni sono stati eccellenti soprattutto nella voglia di sacrificio e nell'abnegazione dopo un inizio un po' contratto dove i biancoblù non avevano evidenziato la solita determinazione e velocità. Di fronte c'era infatti un Lammari ben messo in campo che chiudeva ogni spazio e rilanciava l'azione offensiva anche con cinque uomini. La svolta del match è arrivata allo scadere del primo tempo quando Luca Maiorana ha finalizzato con un taglio perfetto e un preciso colpo di testa un pregevolissimo e millimetrico invito di Angiolini. La gara, che sino a quel momento era stata in equilibrio, si è indirizzata su un binario favorevole per i ragazzi diretti da Luca Polzella che nella ripresa hanno difeso con i denti il gol decisivo del loro capocannoniere che con questo centro è salito a quota quattro nella classifuica marcatori. E' chiaro che in fase offensiva la squadra ha un po' sofferto la mancanza di un elemento di peso come Nico Coluccia che per la seconda domenica è stato fermato dal guaio muscolare che lo affligge da tempo, ma domenica a Monsummano dovrebbe esserci. Niccolò Barnini, il suo sostituto, si è battuto come un leone, aveva anche segnato al 12', ma la sua rete è stata annullata per fallo di mano. Barnini è però un peso leggero come Maiorana e di fronte a difensori arcigni spesso viene sopraffatto, anche se è stato encomiabile per l'impegno. A centrocampo non si è visto il solito Serri, ma un ottimo Angiolini che ha dettato i tempi. In difesa monumentale la prestazione della coppia centrale Modica-Borriello che ha confermato di essere da categoria superiore, francobollando ogni iniziativa di un tipo come Ceciarini che è una punta temibile per chiunque.

E così il Rosignano oggi torna al lavoro godendosi tre punti che lo portano in una posizione di centroclassifica a quota otto visto che in sei gare sono state ottenute tre vittorie e altrettante sconfitte (i biancoblù sono partiti da meno 1 per le note vicende societarie della scorsa stagione).

E' un Rosignano che non sa pareggiare e questo nell'era dei tre punti può essere anche un vantaggio. E' un Rosignano che domenica vuole proseguire la sua serie sì in una trasferta alla sua portata a Monsummano con i termali che sono penultini a quota treti e costituiscono un'altra diretta rivale. Anche perché poi ci sarà il poker di impegni composto da Urbino Taccola in casa, viaggio a Pietrasanta, Ghiviborgo al "Solvay" e trasferta contro la corazzata Ponsacco: un ciclo temibile.

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