Sicurezza
Castelbadie, un punto che dà un po’ di ossigeno
Promozione: squadra ancora rimaneggiata ma pareggio importantissimo contro il Cascina ancora orfano dei bomber Bonamici e D’Ambrosio
CASTELLINA. Alla fine è un buon pareggio. Un punto che fa respirare un po’ la classifica e blocca la serie negativa di due sconfitte consecutive. Il Castelbadie domenica ha acciuffato nei minuti di recupero un pareggio contro un Cascina in grande spolvero (anche se orfano dei bomber Bonamici e D’Ambrosio). La prestazione dei giallorossi, va detto, non è stata delle più brillanti. Mister Diego Bianchini, però, ancora una volta ha dovuto inventarsi la formazione titolare. In particolare sembra essere una vera e propria maledizione quella che si sta accanendo sui difensori del Castelbadie. Con una retroguardia già orfana di un pezzo da novanta come Zoppi (oggi riprenderà a correre dopo la frattura e l’operazione alla spalla), in settimana ha dato forfait anche l’altro pilastro Cirinei, ancora alle prese con un dolore al ginocchio, e a metà settimana anche Romiti ha alzato bandiera bianca per un virus influenzale. Come se non bastasse anche l’esterno sinistro Sireno non era disponibile per la sfida di domenica scorsa. Bianchini, dunque, con un intero reparto out è stato costretto a lanciare fin dal primo minuto il rientrante Timperi, con Tacchetto dirottato sull’altra corsia e il ruolo di centrali affidato a Casini e Bichisecchi. Ancora una volta i giallorossi sono andati sotto per un gol subito nel primo tempo, hanno vacillato e, nonostante un problema muscolare che ha costretto al forfait anche bomber Pellegrini, l’inserimento di Lo Vecchio e del baby Mannari nei minuti finali ha dato una mano a raggiungere il pareggio. Vero, arrivato su un rigore generoso ai danni di Barbieri e realizzato da Tacchetto, ma in questo momento quanto mai prezioso per non scivolare in zona playout.
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