Sicurezza
Il Rosignano gioca la carta della velocità
Arriva il Lammari (retroguardia non impeccabile), biancoblù privi di Coluccia In attacco Polzella si affide al tandem Maiorana-Barnini
ROSIGNANO. Ora l'obiettivo è dare una continuità ai risultati positivi. Dopo il bellissimo successo nel derby di domenica sul campo della Pro Livorno Sorgenti il Rosignano vuole proseguire sulla buona strada intrapresa.
Oggi pomeriggio arriva il Lammari allo stadio Solvay e i biancoblù debbono cancellare davanti ai loro tifosi il ricordo dell'immeritata sconfitta col Castelnuovo. Perché contro la Pro Livorno la squadra di Luca Polzella si è battuta sui livelli del match precedente, solo che in questa occasione ha finalizzato a dovere, cosa che non aveva fatto contro i garfagnini dove era stata punita ingenerosamente da un'ingenuità scaturita da un contropiede. Dare continuità per i biancoblù significa battere la compagine lucchese che per la prima volta nella storia viene affrontata dal Rosignano.
Quello diretto da Meschi è un complesso equilibrato in ogni reparto ma che non è partito molto bene, considerato che finora ha incassato una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. L'ultima domenica scorsa in casa contro il Castelfiorentino che ha dilagato grazie a una tripletta dell'ex Cecina Rodriguez. Nove i gol subiti dalla retroguardia del Lammari che in avanti presenta Gabriele Ceciarini, cugino dell'ex regista biancoblù Samuele Ceciarini ora punto di forza della Massese. Un centravanti molto forte fisicamente Ceciarini jr che sarà un osso duro per la coppia centrale Modica-Borriello i quali dopo aver fermato Mordagà e Venturini (due autentici panzer molto esperti) sono pronti a superare anche questa prova. Sarà un Rosignano ancora privo del suo centravanti titolare. Nico Coluccia sta smaltendo il malanno muscolare che lo affligge da una decina di giorni ma non viene rischiato anche perché il suo sostituto Barnini domenica scorsa è andato bene segnando anche un bel gol. Il classico gol dell'ex. Si va quindi verso la conferma dell'undici schierato inizialmente a Livorno.
E' certo che con Barnini al posto di Coluccia deve cambiare il modo di interpretare la fase offensiva del gioco, perché con Luca Maiorana e appunto Barnini viene giocata la carta di due attaccanti guizzanti che puntano tutto sulla velocità.
Un Rosignano che quindi dovrà esprimersi palla a terra, proponendo velocità d'esecuzione e grande corsa, le armi che sono state vincenti contro la Pro Livorno.
Fabrizio Cavallini
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