Il Tirreno

Due acuti da 3 punti, gli ex dettano legge

di Fabrizio Cavallini
Due acuti da 3 punti, gli ex dettano legge

Il Rosignano ha mostrato temperamento sul campo della Pro Livorno e alla fine la manovra corale ha fruttato il successo

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ROSIGNANO. I sospirati tre punti sono ritornati e ora la classifica e il morale della formazione di Luca Polzella appaiono tonificati. Complice l'ormai noto punto di penalizzazione, i biancoblù sono attestati in decima posizione a quota cinque appaiati al Quarrata Olimpia e al San Marco Avenza. E' grazie agli acuti di Niccolò Barnini e Eduardo Esposito, i due ex di turno, che il Rosignano ha espugnato il Magnozzi, dov'era ospite della Pro Livorno Sorgenti; il primo si è reso autore di un gran gol su calcio piazzato e non meno bella è apparsa la conclusione di Esposito imbeccato in area dal preciso lancio del diciottenne rivelazione Bejan Skenderi. Esposito fu prelevato dall'As Livorno nel 2010 e in maglia biancoblù vinse subito il campionato provinciale Allievi (segnò cinque reti) allenatore Sarzanini, e collezionò pure diverse presenze tra gli juniores nazionali; nella passata stagione è stato in prestito alla Pro Livorno Sorgenti. Skenderi è un prodotto del vivaio rosignanese e proviene dagli juniores nazionali allenati da Fabio Paperini (stavolta la compagine è a livello regionale, guidata da Alberto Citi).

Il baby Rosignano ha dimostrato a dispetto dell'età un apprezzabile temperamento rendendosi protagonista di un bel primo tempo, contraddistinto dalle due segnature arrivate in rapida successione (al 34' e al 38'). Tutta la squadra si è mossa a dovere, a cominciare dai centrali Salvatore Borriello e Samuel Modica, fino ai laterali di difesa Andrea Bracci e Nico Landi, per proseguire a centrocampo dove assieme ad un super Esposito si sono ben disimpegnati Federico Serri, Gabriele Angiolini e Skenderi. Davanti Barnini ha marcato, cosa che non è riuscita a bomber Luca Maiorana, vivace ma dalla prestazione non allineata a quelle delle sue migliori uscite. Nella ripresa, coi locali sotto di due gol e ovviamente protesi in avanti per recuperare, gli ospiti si sono difesi in maniera ordinata (con un Nicolò Frongillo sempre attento e pronto a neutralizzare) senza lasciare tuttavia padroni del campo i livornesi. Che hanno siglato il gol della bandiera (autore Vaglini) nei recuperi. Ma in precedenza il Rosignano aveva sfiorato il tris con Spinapolice.

A fine partita ex dirigenti del Rosignano Labrone presenti alla partita hanno avuto parole di elogio per la compagine biancoblù, della quale hanno peraltro ammirato compattezza e volontà. Indicando come la strada dei giovani intrapresa dai colleghi di Rosignano sia quella giusta.

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