Il Tirreno

Rosignano-Pro Livorno è la partita degli ex

Rosignano-Pro Livorno è la partita degli ex

Tra le file dei labronici molti giocatori (e il tecnico) hanno militato in biancoblù Niente trasferta per la punta Coluccia, Polzella deve ridisegnare l’attacco

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ROSIGNANO. C'è l'insidia derby per il Rosignano di scena sul campo della Pro Livorno Sorgenti, nella gara degli ex per la massiccia presenza nelle file labroniche di giocatori e tecnici che nella storia recente sono stati in biancoblù. Vedi i difensori Tamberi, Vannucci, i centrocampisti Giglioli e Alicante, l'esterno Stefanini e l'attaccante Mordagà che sono punti di forza del team diretto da Mirco Tinucci (indimenticabile capitano del Rosignano che nel 1985 vinse la Coppa Italia dilettanti, un giocatore che all'epoca in D faceva la differenza per le sue qualità di regista e uomo-squadra). E come responsabile del settore giovanile della società labronica c'è Stefano Brondi, due anni fa sulla panchina biancoblù prima di essere esonerato per l'1-6 subìto in casa dell'Este. E' infine dell'ultim'ora l'acquisto del difensore Oussou. Gara quindi dai mille risvolti in cui il Rosignano vuol far bene anche se giovedì ha perso per almeno due settimane uno dei suoi punti di forza: uno stiramento ha bloccato la punta Nico Coluccia, che come minimo salta questa e la prossima partita. Brutta tegola per Luca Polzella che deve ridisegnare l'attacco nell’occasione composto da pesi leggeri; accanto a Maiorana giostrerà Barnini, anche lui un ex (fino a poche settimane fa era nell'organico della Pro Livorno). La nota lieta per il tecnico biancoblù è il recupero di Nico Landi che ha scontato il turno di squalifica e riprende il suo posto di esterno sulla fascia destra, mentre Serri (peraltro ottimo col Castelnuovo) torna ad agire da esterno di centrocampo al posto di Capanni che torna in panchina. Per il resto dovrebbero essere tutte conferme nella speranza che in fase offensiva il Rosignano ritrovi lucidità e determinazione che ultimamente sono mancate.

E' certo che la tegola di Coluccia non ci voleva in questa fase di stagione. Ancora una volta si fronteggeranno una squadra baby come quella biancoblù (la più giovane del girone) e una Pro Livorno esperta e sorniona ultimamente rinforzata da due giocatori apuani di valore e grande esperienza; in avanti è arrivato Venturini e a centrocampo quel Luca Mosti che fu a lungo nella scorsa stagione un obiettivo del Rosignano prima di rimanere al Sestri Levante in D dove giocava proprio con Venturini. Al di là di tutto c'è nel Rosignano gran voglia di far bene con un'avversaria qualitativa ma che con le armi della velocità e della determinazione può esser messa in difficoltà. Ed è su queste armi che punteranno Polzella & C.

Fabrizio Cavallini

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di Redazione web