Pagliara accetta la sfida di Ardito: si combatte il 25 a Cecina
CECINA. Avrebbe avuto tempo fino al gennaio 2014 per difendere il titolo italiano superpiuma conquistato lo scorso 13 luglio a Cecina. Floriano Pagliara però ha rotto gli indugi e ha accettato la...
CECINA. Avrebbe avuto tempo fino al gennaio 2014 per difendere il titolo italiano superpiuma conquistato lo scorso 13 luglio a Cecina. Floriano Pagliara però ha rotto gli indugi e ha accettato la difesa volontaria della sua corona contro il pugile fiorentino Angelo Ardito. La comunicazione ufficiale è arrivata due giorni fa direttamente dalla promoter Rosanna Conti Cavini. Non poteva essere altrimenti visto che sia il campione in carica Pagliara che lo sfidante Ardito sono gestiti dalla manager Monia Cavini, figlia della manager grossetana. L’incontro è fissato per il 25 ottobre al palasport di via Napoli, struttura appena ristrutturata. L’organizzazione, curata dalla Rosanna Conti Cavini con la collaborazione della Lega Pro Boxe e del Comune di Cecina, sarà anche trasmessa in diretta tv. Pagliara, inutile nasconderlo, partirà questa volta con i favori del pronostico. Se nel primo appuntamento con il titolo Andrea Scarpa era avversario durissimo e il combattere fuori casa aveva sicuramente penalizzato il pugile cecinese, lo scorso 13 luglio, nonostante il calore del pubblico amico, l’idolo cecinese contro il campano Nicola Cipolletta gettò il cuore oltre l’ostacolo. Con un pugile più giovane di lui di quasi 10 anni e ben allenato Pagliara vinse grazie anche alla sua esperienza e alla voglia di portare, per la prima volta nella storia dello sport, il titolo tricolore nella sua Cecina. Adesso l’impegno con il fiorentino Angelo Ardito, pugile di 35 anni con uno score di 6 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio tra i professionisti. I due pugili si sono incontrati già da dilettanti, l’ultima nel 2005 ai campionati toscani assoluti. Match tirato e vittoria finale di Pagliara. La caccia alla riconferma del titolo è iniziata, così come quella dei biglietti per un tutto esaurito che Pagliara, di ritorno da New York, spera di realizzare per sentire il calore del pubblico e scacciare il ricordo dell’aprile 2008, quando proprio al palasport di via Napoli andò ko contro Szabo. Da quella sconfitta, però, iniziò la seconda carriera di Pagliara, volato negli Stati Uniti per ritrovare se stesso e rilanciato alla grande come dimostrano il titolo Ibf conquistato nel 2011 e quello italiano di pochi mesi fa.
Alessandro Bientinesi
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