La protesta
Castelbadie col Certaldo dopo la strigliata di Masini
Il presidente: «Ho chiesto di mettere in campo più cattiveria agonistica» Emergenza in difesa (out Timperi e Zoppi), formazione imbottita di juniores
CASTELLINA. Dopo l’inaspettato scivolone interno con il Manciano di una settimana fa, il Castelbadie cerca oggi il pronto riscatto in casa del Certaldo. Bianchini è ancora alle prese con un’emergenza vera e propria in fase difensiva. Sireno è ancora in dubbio per delle complicazioni legate a una forte contusione rimediata alcune settimane fa ma dovrebbe stringere i denti e partire dal primo minuto. Più difficile la presenza di Cirinei, altro perno centrale alle prese con dei problemi al ginocchio già operato. «La situazione non è semplice, ma dalla squadra voglio un atteggiamento diverso a quello mostrato nella parte finale di gara con la Cuoiopelli e tutta quella del Manciano – spiega il presidente Sauro Masini – martedì ho parlato con la squadra, chiedendo maggiore cattiveria agonistica. Dobbiamo cambiare atteggiamento e i giocatori con maggiore esperienza devono trascinare la parte più giovane del gruppo». Proprio i giovani della formazione juniores dovrebbero rimpolpare la rosa falcidiata dalle assenze. «Timperi non sarà disponibile anche se ha iniziato nuovamente a correre e Zoppi, che probabilmente anticiperà i tempi del rientro, non sarà disponibile almeno fino a novembre – spiega ancora Masini – per questo Di Lazzaro e Mannari saranno sicuramente convocati, così come probabilmente verrà aggregato un altro difensore centrale come Antonelli. Con il Certaldo oggi dobbiamo riprenderci i punti lasciati con il Manciano e puntare alla vittoria, non possiamo fare altri passi falsi. Abbiamo la qualità per stare in alto». In mezzo al campo Simoncini stringerà i denti. Stesso discorso per l’attaccante Lo Vecchio, alle prese con una caviglia gonfia ma pronto per vestire una maglia da titolare.
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