Sicurezza
Montescudaio, Cecina gioca in anticipo
Il derby c’è oggi in concomitanza della festa del vino. Sandri: gara sentita
CECINA. Immerso nella quiete delle colline pisane, il “Florio Niccolai” di Montescudaio attende oggi (inizio ore 15.30) il derby tra Guardistallo-Montescudaio e Cecina. L’anticipo, complice la festa del vino, è gustoso in tutti i sensi, perché sembra una sfida d’altri tempi. Ventidue ragazzi, che si conoscono dall’asilo, attendono solo il fischio d’inizio per affrontarsi e regalare al calcio, ai tifosi e alla gente comune una pagina sportiva degna dell’albo d’oro.
Al centro della contesa c’è lui, montescudaino doc, Niccolò Sandri. Professione difensore, indosserà la casacca rossoblù dopo avere vestito quella del suo paese. Certo, non è il soldato Ryan pronto a tutto, ma non è nemmeno un boy scout. E’ un lucchetto che all’occorrenza si trasforma in lama e che, nel pomeriggio, darà tutto se stesso per strappare i tre punti e poi, lo sport lo insegna, stringere la mano agli avversari e bersi un bicchiere in cantina tra musiche, botti piene di nettare, cibo sano e genuino. Cosa chiedere di più a una giornata piena di allegria?
“Sono convinto – dice sorridente – che le tribune saranno piene perché la gara è sentita. Non mi meraviglierei se venisse pure qualche turista di passaggio, per tacere degli allenatori e degli osservatori pronti ad approfittare del sabato per spiare entrambe le squadre. I padroni di casa? Ci conosciamo bene, sono buona formazione alla quale manca qualche punto e che domenica, a Perignano, ha perso. Il calcio però è buffo: ogni volta si ricomincia da capo. Attenti. Io per primo, che vengo da lassù, metterò da parte gli affetti pensando soltanto alla gara. Il resto viene dopo”. E allora, via con il messaggio ai tifosi. “Vengano in tanti, sarà comunque divertente. Tifino con correttezza dall’inizio alla fine e oltre, portino gli striscioni e cantino”.
Sì, le tribune piene, ragazzi e ragazze in festa e poi, dice Niccolò, a cena tutti insieme.
Sarebbe una storia d’altri tempi, un finale che onorerebbe il calcio.
Gli azzurri di Marco Nasoni, i padroni di casa, nella sfida lamenteranno le assenze del difensore Cammellini, infortunato, e dell’attaccante Grassi, fuori per motivi di lavoro.
L’allenatore ha rilevato come i suoi saranno di fronte ad una delle favorite al successo finale in campionato. Ma pur con quella consapevolezza vorranno fare bella figura e iniziare a far punti, che occorrono.
Cosa possibile, perché la squadra si è allenata bene ed è in forma”.
Michele Falorni
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