Il Tirreno

Rugby: il Cecina riparte da Modena

di Paolo Marsili
Rugby: il Cecina riparte da Modena

Serie B. Subito una trasferta impegnativa per gli Emergenti che affrontano una compagine che viene dalla A

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CECINA. Il conto alla rovescia è già quasi alla fine, il campionato degli Emergenti del Rugby Cecina sta per cominciare, e la tensione sale alle stelle. Domenica la prima partita, giocata in campo esterno: c'è la trasferta a Modena, dove attende il Rugby Club gialloblù. Una partita impegnativa, bisognerà subito sprizzare concentrazione, determinazione ed energie da tutti i pori contro avversari tra i più quotati del girone, discesi dalla serie A.

Dopo il campionato oltremodo difficile dello scorso anno, il primo di serie B disputato dagli Emergenti, contrastato e frammentario nei risultati ma conclusosi in maniera esaltante per la conquistata salvezza, i rossoblù vanno alla ricerca della conferma e sono pronti a dare battaglia su ogni campo. Confrontando le altre squadre del girone (dopo Modena, seguiranno le partite contro Pesaro, Vasari Arezzo, Jesi, Amatori Parma, Piacenza, Noceto, Parma 1931, Union Tirreno Piombino, Terni e Livorno) non si può dire che gli Emergenti possano puntare in alto (oltre Modena, anche l'Amatori Parma viene dalla A) ma che possano salvarsi anche quest'anno senz'altro sì: il grande carattere che possiedono è garanzia assoluta, possono dare tanto, e scenderanno in campo come se in qualsiasi partita dovessero affrontare i mitici All Blacks neozelandesi. Nel rugby conta molto l'impeto e la forza, però l'affiatamento è il cemento del gioco, e gli Emergenti sono affiatati componendo una compagine bene amalgamata. I rossoblù sono comunque destinati a crescere tecnicamente, devono lavorare ancora duro, e sulla scia di questi ulteriori progressi potranno togliersi diverse soddisfazioni. L'obbiettivo è appunto la salvezza, magari che arrivi in anticipo.

«Penso che la squadra sia valida sotto ogni punto di vista - dice infatti Maurizio Crecchi, presidente del Rugby Cecina - dunque mi auguro che ogni partita possa giocarsela con qualsiasi avversaria. Anche lo staff tecnico è fiducioso, ritiene che l'organico sia affidabile e competitivo. Le premesse per disputare un buon campionato ci sono tutte, tenendo però ben presente l'obbiettivo della salvezza, anche se questo girone B come sempre risulta essere il più impegnativo della serie B». Crecchi ci fa poi le carte su questa prima partita di Modena e sull'esito probabile del campionato: «Del Modena sappiamo poco o niente. Lo scorso campionato era in serie A, e oggi ce lo ritroviamo con noi; ma non per retrocessione bensì per aver rinunciato in favore di altra squadra di serie B, sembra per problemi finanziari. Bisognerà vedere di che giocatori è formata, se ci sono quelli della A oppure no. Ma i nostri ragazzi devono pensare solo a se stessi, stare tranquilli e giocare come sanno, solo così possono dare filo da torcere agli avversari». E dopo Crecchi si sbilancia nelle previsioni del campionato: «Del resto, non è altro che lo stesso spirito e il comportamento che i ragazzi dovranno tenere per tutto il campionato, se si vorrà tagliare l'agognato traguardo, possibilmente prima di penare tanto fino alla fine.

La corsa, pare che possiamo farla sulle neo promosse Terni, Jesi e Parma 1931, ma anche su Piombino e Livorno. Bisogna tenere ben presente che due squadre retrocederanno, e la terz'ultima classificata giocherà un playout». Gli Emergenti hanno giocato in amichevole a Livorno con i Lions e a Reggio Emilia con i Lupi Canolo, buoni test, vincendo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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