Il Tirreno

Questo baby Rosignano gioca bene ma non fa punti

Questo baby Rosignano gioca bene ma non fa punti

Anche contro l’esperto Castelnuovo Garfagnana tanti applausi per i biancoblù Poi però la differenza l’ha fatta un bomber di razza, il quarantunenne Micchi

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ROSIGNANO. E alla fine la differenza l'ha fatta proprio lui, Edoardo Micchi, ancora bomber di razza nonostante i 41 anni e con una voglia di giocare e di mettersi al servizio della squadra davvero encomiabile. Il Castelnuovo Garfagnana ha espugnato il “Solvay” grazie a un suo acuto quasi a metà ripresa. Punizione davvero troppo severa per i biancoblù, che il pareggio lo avrebbero ampiamente meritato e lo hanno cercato invano fino all'ultimo. Perché probabilmente non hanno un bomber di razza pronto a cogliere le occasioni come Micchi che lo ha dimostrato nell'azione del gol nata da un contropiede dopo un calcio d'angolo non sfruttato dal Rosignano. Gli attaccanti Maiorana e Coluccia ci hanno provato con caparbietà encomiabile. E con loro tutta la squadra che ha cercato di raddrizzare la situazione. Tutto vano.

Il Castelnuovo ha vinto e ora è secondo (al pari di Ponsacco e Pietrasantamarina) dietro alla capolista Cenaia, due squadre che contro il Rosignano si sono imposte soltanto di misura e nel caso del Cenaia anche tra le polemiche. Ma la realtà è questa: il Rosignano gioca bene, pratica un buon calcio, riceve elogi incondizionati ma non fa punti. È successo anche contro la squadra della Garfagnana dove Luca Polzella ha impostato i biancoblù con un 4-3-1-2 che pare al momento lo schema più congeniale alle caratteristiche della squadra in attesa che con il tesseramento di Pape Diouf, atteso in questi giorni, si possa varare anche una difesa a 3 che consentirebbe una maggiore spinta propulsiva. Contro un Castelnuovo votato al 4-3-3 e imperniato su tre espertissimi (Fontana al centro della difesa, Pennucci a centrocampo e Micchi in attacco dove mancava l'altro stagionato Damiano Biggi) i biancoblù nel primo tempo e anche per larghi tratti della ripresa hanno avuto quasi costantemente il pallino del gioco in mano elaborando belle trame però rendendosi pericolosi poche volte nonostante che abbiano scagliato una quindicina di tiri verso la porta di Gonnella.

Maiorana ha avuto lampi interessanti come Borselli, abilissimo nel procurarsi il pallone tra le linee e molto meno nelle conclusioni spesso “sporche”. Positiva a centrocampo la prova di Angiolini e in difesa soprattutto quella di Serri che si è inventato benissimo come laterale destro e della coppia centrale Modica-Borriello che non aveva invero un compito facile.

È certo che non fare punti contro le “grandi” del girone dopo aver giocato bene è qualcosa che fa male.

Fabrizio Cavallini

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