Il Tirreno

Rosignano: tre fischi all’arbitro

di Fabrizio Cavallini
Rosignano: tre fischi all’arbitro

Sconfitta beffarda sul campo della Larcianese, i biancoblù recriminano per alcuni episodi

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ROSIGNANO. Come nella prima giornata a Cenaia il finale è stato lo stesso. E le polemiche pure.

Il collettivo biancoblù è tornato a casa con l'onore delle armi, tanti elogi per il gioco espresso anche da parte degli avversari, ma con una sconfitta beffarda.

Sotto accusa, come accadde nella gara d'esordio, l'arbitraggio che in Eccellenza è quello che è, ma deve avere un'uniformità di giudizio.

Nella sconfitta di misura a Larciano contro una rivale che è in vetta alla classifica a punteggio pieno, le decisioni sotto accusa del direttore di gara sono state tre.

Allo scadere del primo tempo con la Larcianese in vantaggio il difensore Salvatore Borriello in proiezione offensiva segna il gol del pareggio - regolarissimo, perché arriva da dietro - e il guardalinee lo fa annullare per fuori gioco inesistente. A venti minuti dalla fine Nico Landi reclama un pallone preso da un avversario che cerca di perdere tempo dopo una punizione a favore dei biancoblù e viene sanzionato con la seconda ammonizione, per cui è espulso.

Il top a tre minuti dalla fine quando l'attaccante Nico Barnini, nel forcing finale di un Rosignano che nonostante sia in dieci fa tremare la capolista, viene atterrato in piena area. Nista di La Spezia vede il fallo, però opta per una punizione dal limite quando invece il fallo era in area di almeno un paio di metri. Peccato, perché il team biancoblù ha dimostrato di essere alla pari di una squadra che viene annoverata tra le big del campionato. Luca Polzella infatti al termine era soddisfatto della prestazione e molto meno di un risultato che non rispecchiava assolutamente quanto visto in campo.

Il problema è che il Rosignano, squadra in assoluto la più giovane del girone con una media di vent'anni, viene forse vista dai direttori di gara come una formazione alla quale puoi sanzionare tutto senza che non vi sia il volpone di turno che protesta o recrimina. Una sorta di peccato originale dovuto alla gioventù.

Speriamo che la situazione cambi, perché questo Rosignano merita ben altro trattamento e a Larciano nella ripresa è stato padrone del campo.

In difesa la coppia Modica-Borriello ha letteralmente cancellato il temuto tridente viola. A centrocampo l'intesa sta crescendo e si è avuta l'ennesima conferma del valore del giovanissimo di origine albanese Besjan Skenderi, anche in Valdinievole tra i migliori. In avanti Luca Maiorana e Nico Coluccia pur non andando a segno si sono resi pericolosi.

Comunque da oggi si torna al lavoro per pensare al Castelnuovo Garfagnana e alla sostituzione di Landi che per squalifica non ci sarà sulla corsia di destra. Oltre al danno, anche la beffa.

Maiorana, intanto, con Ceciarini (Lammari) e Brega (Mobilieri Ponsacco) occupa la piazza d'onore della classifica cannonieri in virtù delle tre reti segnate; al comando, Pennucci (Castelnuovo Garfagnana) e Marino (Urbino Taccola), entrambi a quota quattro.

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