Il Tirreno

Rosignano baby, a Cenaia una sconfitta immeritata

di Fabrizio Cavallini
Rosignano baby, a Cenaia una sconfitta immeritata

Bianchi: «Strana partita, in undici avremmo potuto anche fare bottino pieno» Secondo il dirigente giusta l’espulsione di Aiello, esagerata quella di Borselli

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ROSIGNANO. Ora il baby Rosignano sembra dover combattere anche contro la sfortuna. A Cenaia quel gol in zona Cesarini dell'ex viareggino Giuseppe Costantino ha condannato gli indomiti biancoblù di Luca Polzella a un'immeritata sconfitta. Così il Rosignano rimane in classifica a meno uno per l'ormai nota penalizzazione e lo squadrone di Roberto Fagiolini si ritrova a comandare il girone A dell'Eccellenza toscana dopo aver rischiato anche di perdere nella gara interna d'inizio campionato.

In vetta alla graduatoria, al termine della giornata d'esordio, altre sei compagini assieme ai Mobilieri Ponsacco, in maniera fin troppo facile vittoriosi nella trasferta di Lammari (3-0). Inaspettatamente un solo pareggio, due giorni fa (Monsummano-Ghiviborgo 1-1).

Parla di strana partita il dirigente del Rosignano Ilvo Bianchi, come sempre al seguito della squadra. E spiega: «Se fossimo rimasti sino alla fine in undici avremmo potuto conquistare anche il risultato pieno». Ricorda poi l'espulsione per fallo da ultimo uomo di Aiello avvenuta allo scadere del primo tempo - giusta - e quella ai danni di Borselli poco prima della mezz’ora della ripresa. Una punizione reputata stavolta esagerata, perché il gioiellino della formazione di Polzella avrebbe meritato con il suo fallo avvenuto peraltro a centrocampo solo un'ammonizione, non certo il cartellino rosso. Ancora Bianchi: «I ragazzi hanno giocato bene. Basti pensare che subito all'inizio del secondo tempo, pur in inferiorità numerica, c'è stato il bellissimo gol di Coluccia (palla da centrocampo, spalle alla porta giostra a dovere, si volta e spedisce la sfera all'incrocio dei pali). Doveva essere un 2-2. E non si sarebbe rubato niente. Anzi… Tutti i nostri giovani hanno corso per tutti i novanta minuti, senza permettere agli avversari di fare grandi cose e riuscendo come dicevo ad andare sul 2-1 in dieci contro undici». A segnare la prima rete era stato sempre il collettivo ospite grazie a Borselli, svelto a insaccare sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Il Cenaia si è permesso il lusso di tenere in panchina l'ex di turno Massimo Macelloni per le regole dell'età. Nelle file verde-arancio mancava invece l'attaccante Federico Balestri. Quanto all'altro ex Rosignano, Giacomo Carloni si è rivelato fra i migliori in campo.

Archiviata la prima di campionato, nell'ambiente biancoblù si guarda ora all'assemblea dei soci di domani, in programma al "Rodari" alle 21,15. Una riunione fondamentale dove, come ha anticipato il vice presidente Luciano Tei, si parlerà del vero futuro della società.

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