Gioco
Rosignano, primo vero test sul campo dell’incognita Albinia
Coppa Italia Eccellenza. Mister Polzella sereno: «Vogliamo capire a che punto siamo» Probabile lo schieramento col 4-4-2. Maiorana-Coluccia coppia d’attacco
ROSIGNANO. Dopo un mese di preparazione il Rosignano inizia ufficialmente la stagione agonistica 2013-2014 con l'impegno in trasferta nel primo turno della Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Lo farà allo stadio Combi contro l'Albinia, compagine allenata dal confermato Michele Cinelli.
I rosignanesi se la vedranno di nuovo con i rossoblù nella gara di ritorno in programma mercoledì 18 settembre, ma non li troveranno di fronte in campionato, visto che i grossetani quest'anno dal girone A (quello dei biancoblù) sono stati per la prima volta dirottati nel B.
"E' la prima partita ufficiale - ha affermato l'allenatore Polzella - sicuramente un test importante, sempre in vista del campionato; però è chiaro che ci serve per capire a che punto siamo. Potendo fare solo tre cambi, sarà la prima volta che tanti giocatori faranno novanta minuti, quindi sarà un test utile anche per capire la situazione dal punto di vista atletico".
Probabilmente Luca Polzella opterà per il 4-4-2. Ipotizzabile Frongillo fra i pali; in difesa Tassone, Capanni, Agelli e Bracci; in mezzo al campo Angiolini, Serri e Borselli ed una maglia se la contenderanno Landi ed Esposito. Maiorana e Coluccia in attacco.
Il tecnico ospite ha rilevato come quella dell'Albinia sia una formazione di rilievo, che ha fra l'altro nelle proprie file Luigi Consonni, ex capitano del Grosseto.
Il Rosignano si presenterà all'appuntamento di coppa con Frongillo, Giannini, Tassone, Landi, Bracci, Capanni, Agelli, Foresta, Ghelardini, Serri, Borselli, Esposito, Angiolini, Coluccia, Spinapolice, Falorni, Maiorana, Skenderi e Agostini.
Il presidente dell'Albinia Luca Vaselli ha offerto una lettura positiva della fase di precampionato. "Non abbiamo avuto problemi fisici da parte di nessun giocatore, pertanto l'allenatore ha potuto lavorare bene, senza contrattempi. Abbiamo effettuato diversi test, alcuni più probanti, altri meno, e la sensazione è che la squadra sia competitiva".
Concludiamo con le parole di Luca Polzella: "Il nostro gruppo è giovanissimo. Ma occorre che tutti dal punto di vista caratteriale diventino grandi alla svelta. E non ci sono le chiocce di turno, per cui devono crescere facendo affidamento su loro stessi". (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
