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Bibbona, la società chiude e nasce la nuova Forte

Bibbona, la società chiude e nasce la nuova Forte

La crisi cancella lo storico sodalizio ma il calcio non sparisce La prima squadra riparte dalla terza categoria, ci sarà anche il settore giovanile

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CECINA. Un'altra squadra della nostra zona si unisce alla oramai lunga lista delle società che chiudono i battenti: la realtà calcistica del Bibbona La California si è ufficialmente sciolta e lascia spazio alla nuova Forte di Bibbona Calcio. Il consiglio direttivo della sportiva ha deciso di chiudere la gloriosa società che non troppi anni fa era arrivata persino alla Promozione e che a settembre si sarebbe dovuta presentare ai nastri di partenza della Seconda categoria. Una decisione sicuramente sofferta, figlia della situazione economica che nelle ultime stagioni si era man mano aggravata. E proprio per questo è nata la nuova associazione denominata Forte di Bibbona Calcio, che parteciperà al prossimo campionato di Terza categoria. «È stata una decisione molto sofferta – commenta il vice presidente Enzo Mulè, che manterrà la carica anche nella nuova società – e probabilmente arriveranno anche delle critiche. Spero però che qualcuno sia contento che il territorio sia rappresentato da una nuova società pulita e che cercherà di valorizzare ed incrementare il settore giovanile». Oltre al già citato vice presidente, faranno parte del consiglio direttivo il presidente Massimo Gazzarri, il segretario Francesco D’Amore, il tesoriere Gianni Agostini e i consiglieri Simone Beltrami, Lorenzo Buzzichelli e Franco Marsili, oltre a Enio Simoncini, storico direttore sportivo del Bibbona, che rimarrà nello stesso ruolo. «La scelta di adottare come simbolo il Forte di Bibbona – spiega un comunicato della neonata società – nasce dalla consapevolezza che probabilmente è la più importante testimonianza presente sul territorio comunale, e che può associare l’intera comunità bibbonese». Il settore giovanile per la prossima stagione vedrà in campo i ragazzi del 1997, con la scuola calcio composta dai piccoli calciatori del 2004, 2005, 2006, 2007/2008, mentre la prima squadra è in fase di allestimento. «Auspichiamo anche – conclude il comunicato - che le istituzioni locali continuino a riconoscere l’alto valore sociale dell’associazione, che ha lo scopo di mettere in campo ogni domenica una squadra di calcio che rappresenta tutta la comunità».

Daniele Meucci

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