Sicurezza
Rosignano: l’obiettivo Eccellenza è centrato
Completata l’iscrizione online, ora ci si appresta ad allestire la squadra Mister Polzella pronto a lanciare in campo 4-5 ex juniores
VADA. «Le procedure di iscrizione online sono state completate, ce l’abbiamo fatta».
Luciano Tei, vicepresidente del Rosignano Sei Rose da sabato scorso e uno degli artefici della salvezza della società dal fallimento, conferma che i biancoblù il prossimo anno saranno al via del campionato di Eccellenza. «La settimana che è appena iniziata ci aiuterà a organizzare tutta l’attività, dalla prima squadra al settore giovanile – spiega Tei – insieme a Luca Polzella ci incontreremo tutti i giorni per capire quanti e quali giocatori inserire nella rosa di Eccellenza. E contestualmente inizieremo a lavorare per gli allenatori e le varie squadre del settore giovanile». Polzella nei giorni scorsi aveva parlato di 4-5 ex juniores da lanciare subito in prima squadra. «Credo il numero sia realistico, anche se inizialmente credo i giovani provenienti dal settore giovanile inseriti in rosa saranno almeno 10 – spiega il vicepresidente biancoblù – siamo in una fase preliminare ma in settimana vedremo da parte di chi si sarà la disponibilità a credere in questo progetto».
Un progetto, appunto, che avrà solide basi sul settore giovanile, anche se mister Polzella spera di avere a disposizione alcuni giocatori di maggiore esperienza per fare da “chioccia” alle giovani leve biancoblù.
«In questo momento abbiamo bisogno di tornare ad incontrare tante persone che in questi mesi difficili hanno avuto notizie del Rosignano calcio solo con il passaparola o tramite i giornali – spiega Tei – purtroppo la situazione era di assoluta emergenza e la priorità era quella di salvare la società dal fallimento. Adesso, seppure persistendo molte difficoltà economiche, abbiamo il dovere di incontrare personalmente allenatori e collaboratori».
Nel corso delle ultime assemblee, poi, si era parlato di una possibile collaborazione tecnica con Livorno e Pisa.
«Al momento credo siamo arrivati in ritardo e pesano i negativi approcci del passato – spiega Tei – escluderei una collaborazione stretta con le due società, anche se i rapporti restano buoni per ogni singolo caso».
E per i rapporti con le società del comprensorio? «Diciamo che tutto tace al momento – spiega Tei - personalmente ho ricevuto la telefonata solo del presidente del Castelbadie Sauro Masini con il quale ho un buon rapporto per trovare un punto di incontro sulle necessità delle due società».
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