Il Tirreno

Ercoli sarà rossoblù «Il denaro non è tutto e ho scelto Cecina»

di Michele Falorni
Ercoli sarà rossoblù «Il denaro non è tutto e ho scelto Cecina»

L’ex centrale del Rosignano porta qualità ed esperienza: tornerà utile per dare la scalata alle prime posizioni

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CECINA. Mentre in via Puccini scommettono sugli ultimi colpi del mercato, Dario Ercoli è pronto a indossare la casacca rossoblù. Il Cecina calcio l'ha voluto per scavare la differenza, il centrocampista labronico classe 78 è pronto per la sfida. In ballo, i primi posti del campionato 2013-14 e la storia: dopo la ricostruzione, i tifosi sognano il ritorno nel giro che conta e l'illuminazione allo stadio per qualche amichevole estiva di lusso. Ma perché l'ex centrale della Pro Livorno ha scelto la nostra città? "Mi attirava la piazza e, dopo avere visto le foto della promozione, mi sono convinto". Bene, allora i soldi non sono tutto. Una volta tanto, le motivazioni sono altre. A partire dai bilanci del sodalizio, sani, e dai dirigenti che puntano sul vivaio per garantirsi il futuro senza però trascurare la prima squadra. "Tra me e il Cecina - spiega Ercoli - la storia è lunga: primi contatti a 16 anni, quando Alberto Lazzerini allenava qui in serie C2. Io ero adolescente, giocavo a Rosignano dove sono rimasto fino ai 27 raggiungendo l'Eccellenza. Giusto così. Poi il secondo capitolo, con Massimiliano Maddaloni: ancora nulla, ma il 'Loris Rossetti' lo porto nel cuore". E allora? Il tempo passa, Dario prosegue la carriera e nelle ultime quattro stagioni veste la maglia della Pro Livorno in Eccellenza, vicino a casa. Fino al giorno in cui Luca Biancani alza il telefono e lo chiama, illustrandogli il progetto. "La trattativa è stata breve - prosegue - ho detto subito sì rifiutando proposte dalla Promozione. Mi stregano il comunale, i tifosi, l'ambiente. Sul vostro campo ho disputato un derby in biancoblù. Quando ho visto le immagini della festa di fine anno e del salto in Prima categoria, ho rivissuto i tempi del Livorno nei professionisti". Prima di ferragosto, mister Massimiliano Frolli farà l'appello e, dopo qualche giorno di preparazione, schiererà i suoi uomini per le prime partitelle. "Un passo alla volta, sono contento e deciso a dare il meglio di me da centrocampista. Non vedo l'ora di iniziare e di conoscere i miei compagni, a partire da Antonio Brontolone e Francesco Bacci, bravi ragazzi non soltanto sul prato. La rosa è competitiva, ma dovremo stare attenti: alla Geotermica, per esempio, non manca la qualità, anzi". E forse nemmeno ad altre formazioni che sognano un posto in vetta alla classifica. Per parlare di Coppa Toscana e Prima categoria, però, è ancora presto. Con il girone sott'occhio, e soprattutto con il calendario, i conti si faranno meglio. In via Puccini hanno centrato due promozioni di fila dopo una stagione di rodaggio in Terza. Per ora non si sbilanciano, e non importa ripetere che il presidente Tersilio Ceccanti non spenderà cifre folli. Ma, sulla carta, la prima squadra rossoblù vale i quartieri alti. I dirigenti, però, hanno scelto il basso profilo, soprattutto ora che sono di nuovo matricole. Non è un mistero per nessuno che i tornei riservino sempre qualche sorpresa. Per arrivare fino a qui hanno lavorato con impegno, cercando nel vivaio i giocatori di domani. Alle spese, che sono tante, hanno aggiunto qualche buona idea per crescere ancora senza inciampare nei bilanci in rosso. Dalla stagione al via a settembre vorrebbero la salvezza senza problemi e, se i conti tornano, un tentativo di scalata alla vetta per competere alla pari con le regine del girone. Perciò hanno preso Ercoli.

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