La manifestazione
Centro tecnico federale per le bocce
La Fib sceglie l’impianto di via Corsini: si svilupperà attività agonistica
CECINA.
Si è svolta al bocciodromo di Cecina una riunione dedicata ai bocciofili e ai dirigenti della provincia di Livorno alla quale hanno partecipato tutti i presidenti delle bocciofile affiliate alla Fib: San Vincenzo, Venturina, Piombino, La California, e Cecina presenti anche alcuni dirigenti di Riparbella.
Giancarlo Gosti, presidente regionale dela Federazione Italiana Bocce, ha aperto l'incontro congratulandosi per i successi sportivi del giovane talento Jean Paul Pacini della Bocciofila Arci Cecina, campione Regionale della Cat. Ragazzi, e del più maturo Graziano Creatini di Venturina che domenica scorsa ha vinto a Viareggio nella gara nazionale .
Gosti ha posto l'attenzione sull'eccellente livello tecnico e di gioco dei ragazzi livornesi che nel corso di quest'anno, oltre a vincere numerose gare, hanno ottenuto ben tre titoli Regionali e attualmente primeggiano nella Coppa Toscana Juniores - Grand Prix Firenze. Ricordando i valori storico - culturali e tradizionali dello sport bocce, ha sottolineato come siano un presidio attivo contro il disagio giovanile e il rischio delle dipendenze. E rivolto alle famiglie ha indicato le bocce come uno sport che permette ai ragazzi di crescere, maturare e misurarsi, al di là delle effimere occasioni di guadagno e fama, e di vivere valori positivi utili alla vita di tutti i giorni, allo studio, al lavoro, alla famiglia.
Il presidente Gosti ha inoltre illustrato il progetto del Centro tecnico regionale Fib, indicando come possibile collocazione il bocciodromo comunale di Cecina, già Centro riconosciuto Sporthabile, un centro federale nel quale sviluppare l'attività sportiva agonistica, attività di allenamento e preparazione per normodotati e disabili. Uno staff tecnico farà da supporto all' iniziativa, curando sia l'aspetto formativo dei tecnici che quello agonistico degli atleti.
Gosti ha spiegato a fondo le ricadute positive sul territorio che il Centro tecnico potrà avere: accoglienza e soggiorno, ristorazione, incontri, occasioni di promozione.
La reazione dei presenti, dopo un po' di cautela, è stata molto positiva: il centro tecnico cambierà le cose in meglio e, per cominciare subito a farlo, è passata la proposta di creare un specifico gruppo di lavoro operante sul territorio allo scopo di agevolare e sviluppare la programmazione.
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