Il Tirreno

L’assemblea dei soci vara il Garzelli bis

di Fabrizio Cavallini
L’assemblea dei soci vara il Garzelli bis

Il commissario resta fino al termine della stagione. Nominata una commissione per cercare nuovi imprenditori

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ROSIGNANO. A giudicare almeno dalla partecipazione, dalle idee espresse e dalla volontà di andare avanti rifuggendo energicamente dall'ipotesi di chiudere i battenti, l'assemblea dei soci e degli sportivi che ha avuto luogo lunedì al centro Rodari ha avuto un esito positivo.

Presente il sindaco Alessandro Franchi, il commissario straordinario Massimo Garzelli ed alcuni consiglieri dimissionari, come da programma lo stesso Garzelli ha annunciato la fine del proprio mandato ed ha ringraziato quanti sono stati vicini al Rosignano, che ora attendono un messaggio da parte della società con la speranza di fare ancora un percorso insieme. Passando alla situazione debitoria, ha parlato di 80mila euro per i fornitori, 27mila per l'erario e di una cifra non esattamente quantificata perché suscettibile di probabili ribassi anticipata dai soci del club. «Non è un quadro allarmante – ha precisato il commissario – ma ha bisogno di essere gestito al meglio».

Da lì la parola al sindaco e assessore allo sport, il quale ha reso il giusto merito a Garzelli per il lavoro svolto ricordando come fosse stato lui a proporlo quando venne investito dall'assemblea. «Mi piaceva esser presente quando lasciava, a conclusione del proprio compito. Ricordo gli obiettivi che si era dato: conferire trasparenza ai conti della società e credibilità e fiducia ad un sodalizio che le stava perdendo». Quanto all'appello che era stato fatto a Franchi per aiutare a reperire persone che potessero entrare per dare una mano alla causa biancoblù, il sindaco ha partecipato di averne trovate alcune disposte a far parte di un gruppo, perché non è una sola che può risolvere le cose. Ma occorre a questo punto creare un organo dirigenziale.

Tra le proposte fioccate nel corso della riunione assembleare, quelle di operare da subito per dar solidità ed efficienza al settore giovanile, serbatoio di giocatori per la formazione maggiore, e l'istituzione di una commissione in grado da una parte di reperire imprenditori da avvicinare concretamente al Rosignano e dall'altra pensare a ricostituire il direttivo in sostituzione del dimissionario. Si è dunque proceduto a nominare tra i presenti i membri della commissione, ma prima è stato chiesto a Massimo Garzelli di rimanere e proseguire nella mansione svolta egregiamente fino alla fine dell'attuale stagione sportiva. Il presidente della Consulta, vista la fiducia dimostratagli da tutti, e la situazione delicata da fronteggiare, non se l'è sentita di dire di no. Ed ha accettato. Farà anche parte della speciale commisione assieme a Fabio Bartoletti, Luciano Fiaschi, Filippo Amodeo, Alberto Gherardini, Luciano Tei e Sandra Lancioni. Stasera alle 21 allo stadio la prima riunione della neonata commissione.

Principi ispiratori del nuovo progetto Rosignano in fieri, creare più spazio possibile ai giocatori del vivaio («facciamo giocare i nostri ragazzi, invece di prenderli meno bravi da fuori» le parole di Walter Fagiolini), dar vita ad una gestione che rifugga dagli errori recenti («è stato fatto il passo più lungo della gamba» aveva osservato il sindaco) e coinvolgere quanti più sportivi attorno ad un club che oggi quanto mai ha bisogno di un concorso di forze per risorgere.

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