La protesta
E dopo la promozione Tersilio Ceccanti decide se restare
Gran festa per il Cecina dopo l’approdo in prima categoria Il presidente: «Tutti bravi, ma non so se rimarrò ancora»
CECINA. È il momento dei bilanci. Mercoledì sera allo stadio il Cecina calcio ha festeggiato la promozione in Prima categoria con la cena a cui hanno preso parte i giocatori, i dirigenti e alcuni ospiti. Due le notizie. La prima: la prossima settimana il presidente Tersilio Ceccanti riunirà il consiglio per programmare il futuro e decidere se rimanere. La seconda: siccome anche gli Allievi A provinciali hanno vinto il campionato, martedì alle ore 18.30 il comunale ospiterà una divertente sfida tra senatori e ragazzi che si concluderà in pizzeria. «Dico bravi e grazie a tutti – ha affermato Ceccanti – perché il risultato ottenuto è notevole. Sottolineo che l'impegno del consiglio non è mai mancato, con Luca Biancani, Michele Barlettani e Giacomo Zanobini, gli accompagnatori della prima squadra, mi hanno sostenuto nel momento in cui abbiamo cercato la svolta. Io ancora presidente? Vedremo: il mandato scade come ogni anno il 30 giugno, non è detto che occupi ancora la poltrona più prestigiosa. Deciderò a breve, dopo avere riunito il direttivo e discusso i vari punti all'ordine del giorno». Due promozioni di fila non arrivano a caso. A monte, esiste il lavoro della società che dopo la rifondazione del 2010 ha potenziato il settore giovanile stringendo l'accordo con la Polisportiva Palazzaccio che ha garantito strutture e pianificazione dell'attività giovanile. La sinergia, lo abbiamo scritto in passato, potrebbe ampliarsi a breve con l'ingresso del Palazzi, impegnato nei playout. È questo uno dei temi da approfondire, insieme ad altri quali la posizione dell'allenatore Stefano Lecci, festeggiatissimo, e dei giocatori, strategica per proseguire nel percorso mantenendo il nucleo storico senza spendere troppo. Seduti al tavolo, anche Giuseppe Papadopulo e Luca Brunetti, che con la casacca rossoblù hanno esordito e chiuso le carriere prima di diventare allenatori e consiglieri tecnici. Al Cecina e a Cecina sono legati da amicizia e affetto e, ogni volta, tornano sempre volentieri, anche per complimentarsi con il non trascurabile lavoro di Lecci. Lo stesso vale per i tifosi storici Enza Santini e Franco Serretti. Quest'ultimo, pittore quotato, ha avuto un pensiero per tutti, regalando ai ragazzi opere personali e tele.
Michele Falorni
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