Il Tirreno

Fermare gli arancioni vale un pezzo di salvezza

di Fabrizio Cavallini
Fermare gli arancioni vale un pezzo di salvezza

Rosignano in campo oggi con la Pistoiese dell’ex diesse Bargagna In avanti fiducia a Maffucci, rientra Mariotti. Tra gli acciaccati c’è Capo

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ROSIGNANO. Arriva la Pasqua e il campionato di serie D anticipa. Per il Rosignano c'è un impegno casalingo importantissimo, perché allo stadio "Solvay" arriva oggi una di quelle che erano le big annunciate, finita nella parte centrale della stagione in un anonimato dal quale nelle ultime gare si è ripresa alla grande tornando in zona playoff. Mille i motivi che caratterizzano Rosignano-Pistoiese in programma oggi.

Perché arriva una nobile decaduta come la società arancione che la scorsa stagione cadde al "Solvay" al termine della più bella gara della gestione Stefano Brondi e che venne costretta al pareggio sul neutro di Borgo a Buggiano al ritorno.

Era un altro Rosignano, diverso da quello attuale che però è determinatissimo perché la sua posizione di terz'ultimo impone di far punti anche se l'avversario ha un grande nome e viene da una bella serie positiva. Visto poi che dopo la Pasqua ci sarà da far visita alla capolista Pro piacenza i biancoblù oggi vogliono non perdere. Del resto domenica a Ponte a Egola hanno dimostrato di poter tenere testa alla capolista Tuttocuoio e debbono confermarsi contro la Pistoiese che Morgia da quando è arrivato sulla panchina arancione ha rimodulato, dandogli un'identità e un gioco offensivo che valorizza le qualità dei singoli. Con l'arrivo della Pistoiese c'è anche il ritorno del direttore sportivo Federico Bargagna, personaggio che ha lasciato un gran ricordo, l'uomo che con l'amico Luca Polzella che oggi ritrova sulla panchina biancoblù ha riportato in serie D il Rosignano.

Un Polzella che oggi ha molti dubbi da sciogliere prima di approntare lo schieramento da opporre alla Pistoiese. Il fatto certo è che non c'è lo squalificato Luca Pellegrini (con il Tuttocuoio arretrato in difesa) e al suo posto torna in retroguardia Matteo Gorelli che scontato il turno di stop forzato. Le incognite maggiori riguardano l'utilizzo dei centrocampisti Semboloni e Borselli. il primo (uno degli ex della gara insieme all'attaccante Mariotti) è uscito subito a Ponte a Egola per una botta al piede. Non ci sono fratture ma sente dolore. Borselli ha saltato il Tuttocuoio per problemi alla caviglia che sono in via di soluzione.

La sensazione è che Luca Polzella ne rischi uno solo, mentre in avanti c'è da capire se si giocherà con una punta sola oppure due. Sicuro della maglia è Roberto Maffucci che a Ponte a Egola fino a che ha avuto fiato è stato tra i migliori. Se si gioca con due attaccanti a fianco a lui rientra a tempo pieno Mariotti, ex arancione lo scorso anno, altrimenti viene affiancato da Lo Vecchio chiamato anche a compiti di copertura. E'certo che contro una Pistoiese che si annuncia a trazione offensiva bisognerà presidiare bene le fasce laterali e quindi è probabile che si parta con un 3-5-1-1 o un 3-5-2 che in fase di non possesso palla prevede cinque uomini a difendere. Tra gli acciaccati c'è anche Carlo Capo che comunque gioca dopo che domenica è stato tra i migliori, realizzando anche un bel gol.

Lo svelto centrocampista sarà sicuramente utile per contrastare sul nascere l'azione arancione e rilanciare. Riuscire stasera ad essere sempre terz'ultimi e con lo svantaggio dal Castenaso ridotto sarebbe la situazione migliore in attesa del rush finale di campionato. Ma oggi pomeriggio occorre una prova super.

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