Sicurezza
Eppure questo Rosignano ha spaventato la capolista
Sconfitta onorevole con il Tuttocuoio, il 3-1 finale non deve trarre in inganno La differenza l’ha fatta Colombo. Per Polzella le note liete arrivano da Capo
ROSIGNANO. Il risultato non tragga in inganno. Il Rosignano ha tenuto testa alla capolista Tuttocuoio ben di più di quanto non dica il punteggio finale di 3-1 in favore dei neroverdi. Specialmente nel primo tempo la squadra di Luca Polzella ha fatto sperare nel colpaccio: oltre a passare in vantaggio per prima ha costruito belle trame costringendo la capolista a rendersi raramente pericolosa. Si sapeva che il Tuttocuoio sarebbe partito con tre punte e il Rosignano chiudendo tutti gli spazi con un modulo coperto ha colpito in ripartenza con Carlo Capo e avrebbe potuto anche raddoppiare prima di incassare il pareggio ospite complice una disattenzione della barriera che si è aperta su una punizione di Corrado Colombo. La differenza l'ha fatta proprio lui, Colombo, giocatore da altre categorie che ha confermato tutto il suo valore, mettendo lo zampino sulla rete del raddoppio e siglando lui stesso il 3-1. E' Colombo il segreto della capolista, mentre il Rosignano soffre tremendamente a far gol anche se la prestazione di Roberto Maffucci è stata confortante. L'attaccante che risolse la gara con la Pavullese, schierato nell'undici di partenza, è stato tra i migliori fino a che non è stato sostituito perché ancora a corto di condizione per 90 minuti essendo arrivato non molto tempo fa. E le note liete per Polzella arrivano da Carlo Capo, un altro degli ultimi arrivi, che oltre a segnare si è impegnato in un durissimo lavoro di raccordo a centrocampo. Un ragazzo su cui si potrà contare in questo finale di stagione in cui il Rosignano nonostante la sconfitta di ieri rimane sempre in corsa per la salvezza.
I risultati arrivati dagli altri campi, se si eccettua la vittoria del Camaiore con il nuovo allenatore Giuli che ha sostituito Ciucci, sono stati favorevoli.
Il Castenaso in casa è stato bloccato da una Bagnolese rimaneggiatissima e la Virtus Pavullese ha perso nettamente tra le mura amiche contro la Spal.
Il Rosignano è sempre terz'ultimo, anche se il divario dalla sest'ultima Castenaso non sarebbe tale da garantire i playout, ma condannerebbe i biancoblù alla retrocessione diretta.
Il Castenaso però ha un pessimo calendario ed è su quello che il Rosignano deve fare la corsa anche se a loro volta i biancoblù dopo aver affrontato il Tuttocuio ospitano dopodomani la lanciatissima Pistoiese e poi dopo la Pasqua faranno visita all'altra capolista Pro Piacenza.
Fondamentale a questo punto sarà far risultato giovedì al "Solvay" contro gli arancioni di Massimo Morgia che arrivano sull'onda del netto successo in rimonta sul Forcoli, ma troveranno un Rosignano con l'acqua alla gola che non può permettersi passi falsi, nella speranza di recuperare qualche titolare. Rientrerà sicuramente Gorelli mentre si spera di poter contare su Borselli assente a Ponte a Egola e Semboloni che contro il Tuttocuoio è dovuto uscire dopo pochi minuti per un brutto colpo.
Dice Massimo Garzelli: «La squadra ha tenuto testa alla capolista, è passata in vantaggio eppoi ha preso gol su una punizione evitabile. E quando la partita sembrava incanalata su un binario tranquillo, col ritmo calato e il Tuttocuoio che faceva tanto controllo di palla ma poco di più, è arrivato la seconda rete. Siamo comunque sempre in lotta per i play out e la sensazione è che ci si possa fare».
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