Proteste
Pesci paratutto e ora il Sei Rose vola
Giovanissimi A, i rosignanesi hanno battuto il Salivoli in un match determinante per la vittoria finale in campionato
CECINA. Manca un solo passo, un solo punto. Ma sarà il più difficile di tutta una stagione. Da conquistare lottando centimetro su centimetro in una domenica che potrebbe essere di gloria o maledetta. I giovanissimi A del Rosignano Sei Rose, infatti, nell’ultima turno hanno vinto per 2-1 a Salivoli una sfida decisiva per la vittoria finale del campionato. Reti decisive del solito bomber Pagano e del classe 1999 Alfier, anche se sul gradino più alto, nonostante il gol subito, va il portiere Lorenzo Pesci. I ragazzi di mister Alberto Citi hanno pure esultato perché da Livorno era arrivata la notizia, poi smentita, della sconfitta del Progetto Giovani Isola d’Elba secondo della classe. Un risultato che avrebbe dato la matematica certezza del successo a due turni dalla fine. No, il punto decisivo i biancoblù se lo giocheranno proprio nello scontro diretto con gli elbani domenica prossima allo stadio Ernesto Solvay. Negli altri due posti i rappresentanti degli allievi del Cecina degli juniores del Castelbadie: William Leone e Luca Bracone. Anche queste due squadre sono vicine al titolo.
Chi dorme non piglia pesci. Una difesa quasi imbattibile. Solo 7 gol subiti fino ad ora in campionato, ma se si pensa che ben 4 sono arrivati tutti in una volta nella gara di andata con il Progetto Giovani Isola d’Elba, il dato è davvero impressionante. Domenica scorsa i giovanissimi A del Rosignano hanno piegato 2-1 il Salivoli con le reti del solito immenso Pagano e del gioiellino classe 1999 Thomas Alfier. Ma il primo posto del podio di questa squadra sempre più vicina al titolo provinciale lo merita Lorenzo Pesci. L’estremo difensore biancoblù, infatti, è riuscito a far restare inviolata la sua porta in ben 14 delle 18 gare di campionato disputate fino ad ora. Ad esclusione della gara di andata e ritorno col Salivoli (entrambe vinte) e il 2-1 al San Vincenzo, la porta di Pesci non ha mai visto entrare neppure un gol. C’è il neo del terribile 4-1 rimediato a dicembre con il Progetto Giovani Isola d’Elba, ora secondo in classifica. Ma Pesci, e con lui tutta la retroguardia biancoblù, meritano il gradino più alto quest’oggi perdonando ogni tipo di errore. Come detto domenica mattina, finalmente allo stadio Ernesto Solvay, con un pareggio proprio con gli elbani la squadra di Citi sarebbe campione provinciale con un turno di anticipo, tornando nei regionali soltanto due anni dopo l’ultima retrocessione. Ma vincere, cancellando anche la debacle dell’andata, sarebbe il modo migliore per conquistare il titolo.
William Guerriero rossoblù. Se il Rosignano sta per tornare sul trono dei regionali, discorso simile vale per lo Sporting Cecina. Qui l’assenza è ben più lunga, dal fallimento del vecchio As Cecina. I rossoblù, infatti, non sono mai retrocessi dal girone allievi, sono semplicemente spariti. Dopo il 7-1 con il quale il nuovo Sporting ha liquidato anche l’ultima pratica in campionato (il malcapitato Riotorto) la formazione di Ceccanti e Luperini è ad un passo dal ritorno tra i regionali. Trascinata da un grande bomber come Pedroni (28 gol per lui fino ad ora) e da un gruppo solido in ogni reparto, a meritarsi la vetrina questa settimana è William Leone. Nome da guerriero stile Braveheart ma anche tanto fiuto del gol, visto che con il secondo gol nelle ultime tre partite è salito a quota 5 nella sua squadra. Ora per il Cecina due scontri decisivi con Pontino e, dopo la sosta pasquale, con il fortissimo Piombino per chiudere i conti senza aspettare la decisione del giudice sportivo sulla sfida tra Venturina e Orlando sospesa per presunti insulti razzisti nei confronti di un giocatore livornese.
Riparbella fa felice Castellina. C’è una terza formazione locale ad un passo dal titolo provinciale, sono gli juniores del Castelbadie. La squadra di Tarquini, vincendo sabato lo scontro diretto con il Ponsacco, ha posto una seria ipoteca al titolo grazie al gol decisivo di Gabriele Gliozzo e alla prestazione maiuscola di Luca Bracone. Entrambi cresciuti a Riparbella ma che sabato hanno fatto felice Castellina.
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