La protesta
Super test del Castelbadie col Cenaia dei tanti big
Al Mandorlo arriva la capolista, in campo Scalzo, Ferretti e Martelloni I giallorossi di Bianchini però sono in forma e non faranno sconti
CASTELLINA. È il giorno della grande sfida in casa Castelbadie. Oggi, calcio d’inizio ore 15 al Mandorlo di Bibbona, arriva il Cenaia dei vari Scalzo, Ferretti e Martelloni. La capolista e grande favorita al titolo finale, però, dovrà sputare sangue per strappare tre punti fondamentali per tenere lontana la Cuoiopelli distante soltanto due lunghezze. La squadra di mister Diego Bianchini arriva a questo crocevia decisivo in forma straordinaria e con il morale alle stelle. I 12 punti conquistati nelle ultime 5 gare sono un bottino migliore proprio di quello del Cenaia primo della classe che ha messo insieme un punto in meno del Castelbadie. Bianchini, però, predica calma perché, nonostante il recupero di tutti i giocatori in rosa e la possibilità di schierare la miglior formazione possibile, il Cenaia resta una squadra formidabile. In particolare in attacco come dimostrano gli oltre 50 gol realizzati, con i pericoli numero uno che saranno Ferretti, Coluccia e Scalzo. Occhio anche a Menciassi e Martelloni, giocatori degni di altri palcoscenici. Dalla sua il Castelbaide ha meno individualità ma un gruppo più giovane e compatto. E, visti i 35 punti in classifica che danno tanta tranquillità nella corsa salvezza, non avrà la necessità di fare risultato a tutti i costi. È evidente, però, che vincere con la capolista, che all’andata spazzò via con un netto 3-0 i biancorossi, significherebbe regalarsi la salvezza con tre turni di anticipo e decidere, forse, le sorti del campionato. Rientrerà anche capitan Pellegrini, alle prese con una brutta influenza per tutta la settimana ma deciso a scendere in campo dal primo minuto. Un campo che sarà al limite della praticabilità, perfetto per la battaglia di oggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
