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Rosignano, ora scatta l’operazione rimonta

Rosignano, ora scatta l’operazione rimonta

Dopo il successo esterno col Castenaso Polzella punta a fare il bis col Riccione Scavalcata la Bagnolese ora i biancoblù sono a sole 2 lunghezze dalla Pavullese

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ROSIGNANO. Otto turni senza segnare, l'unico punto esterno conquistato nella prima di campionato a Borgo San Lorenzo. Con queste sconfortanti premesse il Rosignano era salito sul pulman che lo portava a Bologna per affrontare il Castenaso. La classica gara da ultima spiaggia, nella quale il Rosignano ha trovato il riscatto che attendeva da tanto tempo. Tre punti fondamentali, tre gol segnati, una bella prova di carattere e di gioco su un terreno infame. Può essere scoccata la scintilla che tutti in casa biancoblù attendevano ? Lo sapremo nelle prossime due partite, quella di domani a Riccione e il confronto casalingo con la Pavullese, due scontri diretti in fondo a una classifica che torna finalmente a far sperare il Rosignano. Perché i biancoblù saliti a quota 18 non sono più ultimi, ma hanno scavalcato la Bagnolese battuta in casa dal Forcoli e sono a sole due lunghezze dalla Pavullese (battuta in casa dalla Fortis Borgo San Lorenzo) mentre a quota 23 ci sono il Riccione che ospiterà Tremori e compagni e un Camaiore in caduta libera letteralmente travolto mercoledì a Castelfranco Emilia.

Insomma, tutto è possibile a patto che il Rosignano si esprima sempre sui livelli di mercoledì a Bologna. E della ritrovata vena biancoblù va dato atto all'allenatore Luca Polzella che con il suo lavoro tecnico e tattico sul campo e psicologico sulla testa dei giocatori sta dando la sua impronta. L'allenatore e i giocatori nel match col Castenaso hanno praticamente azzeccato tutto. Lo schema proposto è stato il 3-5-2 con Gorelli che ha dato compattezza alla retroguardia insieme a Marcuccetti e Mucci. Landi a destra e Raglianti, riportato a sinistra, hanno lavorato tantissimi palloni sulle fasce. Semboloni e Piombino centrali di centrocampo hanno tirato le fila del gioco, mentre il rientrante Borselli è stato superlativo specialmente nel primo tempo quando con i suoi inserimenti ha sempre creato la superiorità numerica. Come encomiabile è stato il lavoro in avanti di Mariotti e Lovecchio. Il primo si è sbloccato con due gol (uno su rigore e uno di rapina) mettendo lo zampino anche nella terza rete siglata da Piombino. Lovecchio (nella foto) ha sfiorato il gol in più occasioni (il bottino solvayno poteva essere più largo) e si è sacrificato in ripiegamento. Questo ragazzo 1995 è sul taccuino di molti club professionistici e deve continuare così. Venti minuti finali sono bastati per far capire che l'ultimo arrivato, l'attaccante ex Reggina Roberto Maffucci, tornerà anche lui utile alla causa quando sarà al 100 per 100 della condizione. Ma ora è necessario continuare su questa strada per non vanificare l'impresa emiliana. C'è da far risultato a Riccione dove mancherà Semboloni che per l'espulsione di con la Bagnolese si è beccato due giornate. L'altro centrocampista Luca Pellegrini dopo lo stiramento al polpaccio dovrebbe rientrare con la Pavullese. Ma se il Rosignano finalmente sbloccato prende coscienza dei propri mezzi può uscire indenne anche dalla Romagna. Curiosità finale: il Rosignano per la prima volta nella sua storia mercoledì era quotato nel programma delle scommesse calcistiche di una nota società internazionale che si occupa di gioco. Il successo col Castenaso era quotato addirittura a 7. I biancoblù hanno smentito anche le società di scommesse.

Fabrizio Cavallini

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