Attenzione
Emergenti, non basta un tempo super
Rugby: i rossoblù non riescono a ripetere l’impresa col Piacenza, sfuma il blitz contro l’ostico Pesaro
CECINA. No blitz a Pesaro, gli Emergenti non sono riusciti a ripetere Piacenza, e se ne sono tornati a casa con la sconfitta: 39-16. I rossoblù di Aldo Donato e Michele Ceccherini hanno praticamente giocato alla pari degli avversari la prima frazione ma chiusa dal Pesaro in vantaggio sul 19-11 per aver Ambrogini fallito due calci piazzati da posizione non impossibile. Anche nello scorcio iniziale del secondo tempo gli Emergenti hanno tenuto testa ai marchigiani, mettendosi alla frusta per vedere di racimolare qualche palla buona in uscita da mischia in modo da portarsi in meta e così raddrizzare il punteggio.
Speranze e sforzi diventati vani quando i padroni di casa hanno deciso di premere con il loro sforzo al massimo, l’arginamento dei cecinesi si sgretola e porta a subire due mete che consentono al Pesaro di prendere il largo.
«Abbiamo lasciato per strada dieci punti al piede e un paio d’occasioni per la meta – dice il presidente Maurizio Crecchi – loro erano forti ma i nostri ragazzi hanno giocato, non si sono arresi facilmente come il risultato direbbe, è bugiardo, anche perchè l’arbitraggio è stato casalingo; determinante il calo nella parte centrale della gara».
Ceccherini tende a giustificare ancor meglio la sconfitta: «Avevamo preparato la partita vedendo le precedenti loro esibizioni, sapevamo contro chi avevamo a che fare, e quindi innanzi tutto dò ai ragazzi il merito di essersi attenuti ai compiti prescritti. Il campo ha detto che non per niente loro sono secondi in classifica. E’ una sconfitta che serve alla nostra crescita. Non c’è stato un grosso divario tra le due squadre; dalla loro parte più superiorità mentale che tecnica, continuità di gioco, però dai nostri ragazzi è venuta sempre la dimostrazione di volontà. Fatto molto importante, la squadra è giovane ed ha tutto l’interesse di immagazzinare esperienza. E anche dal Pesaro l’ha acquisita».
La formazione: Malossi (Rettondini), Morganti, Spatola; Cambi (Montagnani), Chiti; Papadia (Ciurli), Gragnani, Giomi; Lari (Ciciriello), Moschen; Calvaresi (Allegri), Verardi, Semoli, Ambrogini (Pioli); Squarcini. Non utilizzato Crecchi. Segnature: mete Gragnani e Lari non trasformate, due calci di punizione Ambrogini.
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